Indice dei contenuti
Riduzione dei costi di conservazione ed efficienza nella reperibilitĆ dei documenti
Come dice lāarticolo 44 del Codice Amministrazione Digitale āLa conservazione ĆØ lāattivitĆ voltaāÆa proteggereāÆeāÆcustodire nel tempo gli archivi di documentiāÆeāÆdati informaticiā. Lo scopo principale ĆØ quello di garantire la validitĆ giuridica nel tempo, lāimmodificabilitĆ e reperibilitĆ .
Non ĆØ possibile conservare in formato cartaceo un documento nativo digitale, mentre al contrario ĆØ sempre possibile scegliere di dematerializzare i documenti cartacei e conservarli digitalmente.
Ci sono diversi motivi per cui conservare a norma i documenti:
- la conservazione dei documenti analogici, ovvero di documenti cartacei, comporta costi di stampa, richiede tempo nella gestione della conservazione come ad esempio quello necessario alla ricerca di un documento inserito in un faldone e la disponibilitĆ di spazio per ospitare un archivio cartaceo
- la conservazione digitale dei documenti, come ad esempio quella relativa alle fatture elettroniche che nascono giĆ in formato digitale, deve avvenire obbligatoriamente tramite la conservazione a norma.
PaternitĆ , integritĆ e immodificabilitĆ dei documenti conservati digitalmente
Qualsiasi documento digitale o dematerializzato può essere conservato. Eā sempre consigliabile conservare digitalmente i documenti che hanno una valenza fiscale, giuridica o che potrebbero essere opposti a terzi.
Il processo di conservazione comprende la firma digitale dei documenti che conferisce loro paternitĆ , integritĆ e immodificabilitĆ e la conservazione a norma con marca temporale sullāindice di conservazione che conferisce una data certa al completamento del processo. Tutti i documenti conservati saranno disponibili, ricercabili ed estraibili per tutto il tempo della conservazione.
Conservazione dei documenti sempre in linea con le norme vigenti
Il sistema di conservazione sarĆ sempre aggiornato automaticamente secondo la normativa. A partire dal 01/01/2022 entreranno in vigore le nuove linee guida AGID. Ecco alcune novitĆ :
Responsabile della conservazione
Come indicato al punto 4.5 delle linee guida
āPer i soggetti diversi dalla Pubblica Amministrazione, il ruolo del responsabile della conservazione può essere svolto da un soggetto esterno allāorganizzazione, in possesso di idonee competenze giuridiche, informatiche ed archivistiche, purchĆ© terzo rispetto al Conservatore al fine di garantire la funzione del Titolare dellāoggetto di conservazione rispetto al sistema di conservazione.
Il responsabile della conservazione definisce e attua le politiche complessive del sistema di conservazione e ne governa la gestione con piena responsabilitĆ ed autonomia.
Il responsabile della conservazione, sotto la propria responsabilitĆ , può delegare lo svolgimento delle proprie attivitĆ o parte di esse a uno o più soggetti, che allāinterno della struttura organizzativa, abbiano specifiche competenze ed esperienze.
Nel caso in cui il servizio di conservazione venga affidato ad un conservatore, le attivitĆ suddette o alcune di esse, ad esclusione della lettera m) (ovvero la predisposizione del manuale di conservazione), potranno essere affidate al responsabile del servizio di conservazione, rimanendo in ogni caso inteso che la responsabilitĆ giuridica generale sui processi di conservazione, non essendo delegabile, rimane in capo al responsabile della conservazione, chiamato altresƬ a svolgere le necessarie attivitĆ di verifica e controllo in ossequio alle norme vigenti sul servizi affidati in outsourcing dalle PAā.
Il ruolo potrĆ quindi essere delegato ad un soggetto esterno allāazienda ma non potrĆ essere svolto dal Conservatore al quale potrĆ essere delegato lo svolgimento delle proprie attivitĆ .
Produttore del Pacchetto di versamento
Come indicato al punto 4.4 delle linee guida āNel caso di affidamento a terzi, il produttore di PdV provvede a generare e trasmettere al sistema di conservazione i pacchetti di versamento nelle modalitĆ e con i formati concordati con il conservatore e descritti nel manuale di conservazione del sistema di conservazione. Provvede inoltre a verificare il buon esito della operazione di trasferimento al sistema di conservazione tramite la presa visione del rapporto di versamento prodotto dal sistema di conservazione stessoā.
Una persona fisica interna allāazienda deve provvedere allāinvio dei documenti al sistema di Conservazione e verificarne il buon esito. Eā stato previsto su DocEasy un processo guidato per avviare e seguire la Conservazione dei propri documenti.
Metadati dei documenti
Sono stati definiti nuovi metadati, alcuni obbligatori ed altri opzionali.
Per non dover richiedere il tuo intervento, i metadati vengono compilati nel maggior numero di casi possibile automaticamente mentre in alcuni casi sono state stabilite delle convenzioni, meglio specificate allāinterno del Manuale di Conservazione. Tra questi:
- i dati dei soggetti che intervengono nel processo di conservazione vengono richiesti nella configurazione iniziale allāinterno di Doceasy;Ā Ā
- quelli invece relativi al documento vengono definiti in fase di formazione del documento stesso, prelevati direttamente dal documento se possibile o richiesti in fase di caricamento.




