La conservazione digitale a norma, conosciuta anche semplicemente come conservazione sostitutiva, ĆØ un percorso informatico che ha lāobiettivo di proteggere e custodire i documenti informatici, nonchĆ© di assicurarne il loro valore legale.
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Conservazione sostitutiva: definizione
La conservazione sostitutiva, o conservazione digitale a norma, ĆØ un processo che ha lo scopo di garantire lāautenticitĆ , lāintegritĆ , la leggibilitĆ , lāaffidabilitĆ e la reperibilitĆ dei documenti informatici. La sua regolamentazione ĆØ normata dalle linee del Codice dellāAmministrazione Digitale (chiamato CAD) e dalle Linee Guida AgID.
Nel processo di conservazione sostitutiva ci sono 3 elementi che servono per garantire i requisiti di immodificabilitĆ , autenticitĆ e validitĆ legale: lāimpronta di hash, la firma digitale e la marca temporale.
I vantaggi della conservazione sostitutiva
La conservazione sostitutiva ĆØ un processo di conservazione che per le aziende può rivelarsi fonte di diversi benefici. In prima battuta garantisce un corposo risparmio di tempo e di risorse. Affidarsi alla conservazione digitale significa, infatti, eliminare tutti i processi di archiviazione fisica, riducendo il tempo da dedicare a ogni singolo documento. La conservazione, a conti fatti, ĆØ lāultimo step del ciclo di vita del documento ma senza supporto digitale può trasformarsi in un onere pesante da sostenere.
Lāefficienza che deriva da unaĀ gestione documentale digitaleĀ non si ferma solo allāarchiviazione. Avvalersi di unĀ software che supporta la conservazione sostitutivaĀ può evolvere ulteriormente gli interi processi amministrativi delle imprese, che cosƬ possono dedicare più tempo ad attivitĆ di valore. In questāottica rientra per esempio la facilitĆ nel reperimento di un documento, che invece nelle abitudini analogiche richiede un dispendio temporale più corposo.Ā
La conservazione digitale a norma non ĆØ solo un vantaggio per le aziende private, ma rappresenta anche un’opportunitĆ significativa per la Pubblica Amministrazione (PA).
L’adozione di soluzioni di conservazione digitale consente alla PA di snellire i processi burocratici, migliorare l’efficienza dei servizi offerti ai cittadini e ridurre i costi operativi. La digitalizzazione dei documenti permette di eliminare gli archivi fisici, liberando spazi e risorse, e semplifica la ricerca e la consultazione dei documenti. Inoltre, la conservazione digitale garantisce la sicurezza e l’integritĆ dei dati nel tempo, contribuendo a una maggiore trasparenza e affidabilitĆ dell’azione amministrativa.
Più spazio, meno costi con la conservazione digitale a norma
Chi si affida alla conservazione sostitutiva dovrĆ scegliere un software dedicato, ma questo non significa aumentare i costi. Al contrario, la conservazione digitale dei documenti consente alle aziende di diminuire i costi per la carta, ridurre i costi per le risorse impegnate nellāarchiviazione, eliminare gli archivi cartacei e ricavare più spazio allāinterno dei locali. CāĆØ di più: tutto il personale impegnato nella gestione cartacea dei documenti può essere riconvertito verso attivitĆ più professionali.
Quali documenti sono coinvolti nella conservazione digitale
La conservazione sostitutiva ĆØ obbligatoria per alcuni documenti, mentre ce ne sono altri per cui ĆØ chiaramente consigliata. Nel dettaglio lāobbligatorietĆ di conservazione a norma riguarda i seguenti documenti:
- Fatture elettroniche;
- Contratti firmati digitalmente;
- Messaggistica mail inviata attraverso PEC ā Posta Elettronica Certificata.
Questi sono i documenti obbligatori, ma è risaputo come oggi le aziende producano numerosi documenti elettronici che hanno bisogno di essere conservati digitalmente. Questo perché ogni documento può avere efficacia probatoria in caso di contenziosi o controlli da parte di enti o funzionari.
In tal senso ci si riferisce a documenti fiscali o amministrativi come le dichiarazioni fiscali, i bilanci di esercizio, i libri contabili, i CUD, i documenti sanitari, gli ordini, le conferme dāordine collegate, i documenti di trasporto, gli F23 e gli F24 pagati e cosƬ via.
In definitiva qualsiasi documento o contratto formalizzato da unāazienda per far funzionare il proprio business può essere conservato digitalmente, in modo del tutto paperless, senza faldoni e senza archivi fisici.
Doceasy: il software in Cloud per la conservazione digitale
Doceasy ĆØ un software in Cloud ideato da Alias Digital garantire alle microimprese, ai negozianti e ai professionisti una gestione semplice, rapida e precisa della documentazione informatica prodotta dallāazienda.
Con Doceasy anche alle aziende di piccole dimensioni (microimprese, negozianti, studi, artigiani) possono usufruire di un software semplice e intuitivo per la gestione dei documenti informatici e la conservazione sostitutiva a norma di legge.
Per le aziende che necessitano di un responsabile del servizio di conservazione Doceasy è sicuramente la soluzione migliore, perché esternalizza i compiti del Responsabile della Conservazione alleggerendolo da gran parte degli oneri che deve sostenere, nel pieno rispetto di tutte le norme sulla sicurezza e sulla privacy.




