Validità visura camerale

Validità visura camerale: quanto dura?

Quando si parla di validità della visura camerale è facile imbattersi in diverse interpretazioni. Spesso, infatti, ci si chiede se questo documento resti valido indefinitamente, oppure se abbia una scadenza prestabilita. Inoltre, bisogna considerare che ogni tipologia di visura ha una validità specifica.  

In questo approfondimento vedremo quindi quanto dura una visura camerale, come leggere correttamente le date sul documento e quando è prudente aggiornarla. Analizzeremo anche le differenze tra i diversi tipi di visure e in quali situazioni è consigliabile richiedere una versione aggiornata, anche prima della scadenza tecnica. 

Che cos’è la visura camerale e quali tipi esistono 

La visura camerale è un documento che contiene le informazioni depositate dalle aziende presso le Camere di Commercio, ossia gli enti che gestiscono il Registro Imprese. Si tratta di dati come il tipo di attività svolta dall’impresa, le informazioni relative ai soci e alle cariche sociali, i dati anagrafici e quelli patrimoniali dell’azienda.  

Esistono inoltre vari tipi di visura camerale: 

  • visura ordinaria – riporta tutte le informazioni giuridiche, anagrafiche, economiche e fiscali di un’azienda contenute nel Registro delle Imprese; 
  • visura storica – riporta tutte le informazioni dell’azienda a partire dalla sua costituzione fino al momento in cui è stata richiesta la visura; 
  • visura in inglese – riporta tutti i dati dell’impresa in lingua inglese ed è utilizzata soprattutto dalle aziende straniere che vogliono avere informazioni sulle imprese italiane o dalle aziende italiane che si occupano di import-export. 

Quanto dura la visura camerale?  

La questione della durata della visura camerale affonda le sue radici in una norma generale sui documenti amministrativi. Il DPR 28 dicembre 2000, n.445, nell’articolo 41, stabilisce che i certificati rilasciati dalle pubbliche amministrazioni che attestano stati, qualità personali e fatti non soggetti a modificazioni hanno validità illimitata. Per le altre tipologie di certificazione, invece, la validità è invece di 6 mesi dalla data di rilascio, salvo disposizioni legislative che prevedano termini diversi  

Applicando questa norma alla visura camerale, che di norma contiene dati aggiornabili, come la compagine sociale, la sede legale o il capitale sociale, emerge dunque l’interpretazione più diffusa. La visura camerale, infatti, si considera valida per 6 mesi dalla data di rilascio secondo il criterio generalmente adottato in ambito legale, commerciale e amministrativo. 

Tuttavia, non si tratta di un documento formalmente normato nei dettagli come un certificato, infatti secondo alcune fonti, tra cui chi gestisce il Registro delle Imprese, non esiste un termine temporale di validità prefissato. In sostanza, la visura camerale non scade per legge, ma è prassi considerarla valida e aggiornata se rilasciata entro sei mesi. 

Tipologie di visura e differenze nella validità 

Per una maggiore precisione sulla validità della visura camerale è utile distinguere le principali tipologie di documento: 

  • per la visura camerale ordinaria (riporta le informazioni attuali dell’impresa come denominazione, sede, soci, amministratori e oggetto sociale) la validità è di 6 mesi poiché contiene dati suscettibili di variazione;  
  • per la visura camerale storica (riporta tutte le modifiche che l’impresa ha subito dalla sua costituzione come iscrizioni, depositi e trasformazioni) in alcuni casi si considera che per gli stati storici, ossia non soggetti a ulteriori cambiamenti passati, la validità possa essere illimitata, ma per le informazioni fino all’ultima variazione è utile verificarne l’aggiornamento; 
  • per la visura in lingua inglese (Company Registration Report, contiene le medesime informazioni della visura ordinaria tradotte formalmente in inglese) la validità pratica resta la stessa e pari a 6 mesi

In sostanza, anche per la visura storica, pur non scadendo formalmente, è opportuno disporre di dati aggiornati laddove siano intervenute delle modifiche recenti. 

Come verificare la validità della visura 

Per controllare se una visura è ancora considerata valida o aggiornata è sufficiente verificare la data di rilascio, un’informazione che può essere controllata facilmente analizzando il documento. In particolare, in genere la data di rilascio si trova nell’ultima pagina della visura e viene indicata con la dicitura “data ultimo protocollo” o in modo analogo. 

Da quella data si calcolano poi 6 mesi, un tempo che rappresenta la cosiddetta “finestra temporale di affidabilità”. Superato questo periodo le informazioni possono essere ritenute obsolete o non più corrispondenti allo stato attuale, anche se ufficialmente il documento resta un atto informativo. 

Quando è consigliabile richiedere una visura aggiornata? 

Anche quando una visura camerale è stata emessa da meno di 6 mesi esistono dei casi particolari che rendono preferibile richiedere una visura aggiornata. Si tratta ad esempio di eventi importanti nell’impresa come un cambio di sede, la modifica dei soci e un aumento o una riduzione significativa del capitale.  

In queste circostanze la visura non è più rappresentativa della situazione attuale dell’impresa ed è sempre buona norma richiederne una versione più aggiornata. Inoltre, in alcune procedure, come le partecipazioni alle gare pubbliche o le richieste bancarie, può essere esplicitamente richiesto che la visura sia stata emessa da non più di tre mesi. 

Domande Frequenti

Quanto dura la validità di una visura camerale?

Solitamente la validità di una visura camerale è di 6 mesi e in seguito è opportuno avere un documento aggiornato, ma in caso di visura storica i dati non soggetti a variazioni non hanno una scadenza.

Dove leggere la scadenza della visura camerale?

La visura camerale non riporta ufficialmente la scadenza, tuttavia poiché in genere si considera una durata di 6 mesi affinché il documento sia ritenuto aggiornato è possibile controllare la data di rilascio nell’ultima pagina della visura.

Come si aggiorna una visura camerale?

Quando avvengono modifiche significative ai dati aziendali è necessario richiedere una versione aggiornata della visura camerale, effettuando la richiesta al Registro Imprese della Camera di Commercio di competenza o utilizzando un servizio di terze parti.

Quanto costa una visura camerale?

Il costo di una visura camerale è variabile e dipende dalla modalità di richiesta, dal tipo di visura e dall’attività svolta dall’azienda di cui si vogliono ottenere le informazioni. Ad ogni modo, è possibile avere una visura gratuitamente tramite il portale del Cassetto Digitale dell’Imprenditore.

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