Il nostro ordinamento prevede la possibilitร di cambiare forma giuridica di unโazienda, ossia di passare da un modello organizzativo, fiscale e contabile precedentemente scelto a un altro. Si tratta in particolare di unโoperazione straordinaria di trasformazione societaria, un procedimento che permette di modificare la forma giuridica di una societร mantenendo la continuitร dei rapporti.
In questo approfondimento analizzeremo nello specifico le due procedure disponibili per il cambio di forma giuridica, quella omogenea e quella eterogenea, valutando inoltre i costi di queste operazioni e i possibili benefici che si possono ottenere. Vedremo anche come gestire una trasformazione societaria al meglio, per capire quali errori evitare e quali strumenti e competenze sono indispensabili per affrontare questo procedimento.


La trasformazione societaria omogenea
La prima opzione a disposizione per il cambio di forma giuridica di unโimpresa รจ la trasformazione omogenea, un procedimento che consente di trasformare una societร in unโaltra di forma giuridica diversa. Nel dettaglio, lโordinamento italiano prevede due tipologie di trasformazione omogenea: progressiva e regressiva, entrambe disciplinate dal Codice Civile.
Trasformazione societaria omogenea progressiva
La trasformazione progressiva, disciplinata dallโarticolo 2500-ter del Codice Civile, รจ unโoperazione che consente di cambiare la forma giuridica di una societร di persone in una societร di capitali. Questa operazione non รจ sempre possibile, infatti รจ necessario ottenere il consenso della maggioranza dei soci in base alla quota di utili di ciascuno. Ad ogni modo, ogni socio non favorevole alla trasformazione puรฒ esercitare il diritto di recesso.
Il procedimento richiede una relazione di stima da parte di un esperto, che puรฒ essere scelto dallโazienda in caso di societร a responsabilitร limitata o dal tribunale in caso di societร per azioni. Il nuovo capitale sociale della nuova societร di capitali viene calcolato in base al patrimonio dellโazienda precedente, dopodichรฉ viene ripartito tra i soci assegnando a ciascuno un numero di azioni proporzionato alla partecipazione di ogni socio nella vecchia societร .
Trasformazione societaria omogenea regressiva
La trasformazione regressiva, invece, disciplinata dallโarticolo 2500-sexies del Codice Civile, prevede il cambio di forma giuridica da societร di capitali a societร di persone. Lโoperazione richiede il consenso dei soci e una delibera che approvi il procedimento con la maggioranza prevista per le modifiche dello statuto societario. In seguito alla trasformazione, infatti, ogni socio assume responsabilitร illimitata.
Per effettuare una trasformazione regressiva, gli amministratori devono depositare una relazione presso la sede sociale entro 30 giorni prima della costituzione dellโassemblea che dovrร decidere su tale operazione, illustrando allโinterno le ragioni e le conseguenze di questa operazione. In questo caso non รจ necessaria la relazione di stima, in quanto ciascun socio riceverร una partecipazione proporzionata al valore delle azioni o delle quote possedute.
La trasformazione societaria eterogenea
A differenza di quella omogenea, la trasformazione eterogenea permette di cambiare la forma giuridica di una societร di capitali e passare a un organismo non societario e viceversa. In particolare, questa operazione consente il passaggio da societร di capitali in fondazioni, consorzi, comunioni dโazienda, societร consortili, societร cooperative e associazioni non riconosciute o viceversa, come disciplinato dallโarticolo 2500-septies del Codice Civile.
Questa trasformazione societaria richiede lโapprovazione dellโassemblea e il consenso di tutti i soci, poichรฉ dopo lโoperazione ogni socio assume una responsabilitร illimitata. I soci che invece esprimono la propria contrarietร alla trasformazione da societร di capitali in un organismo di natura non societaria possono esercitare il diritto di recesso, di fatto uscendo dalla societร di capitali prima della sua trasformazione.
Vediamo adesso come funziona la trasformazione di organismi non societari in societร di capitali:
- Da comunioni dโazienda a societร di capitali: รจ prevista lโunanimitร della decisione di trasformazione.
- Da fondazioni a societร di capitali: lโoperazione deve essere proposta dallโorgano competente e disposta dallโautoritร governativa. In questo caso le azioni della nuova societร di capitali sono assegnate in base a quanto previsto dallโatto di fondazione o secondo le disposizioni dellโarticolo 31 del Codice Civile.
- Da consorzi in societร di capitali: serve il voto a favore dellโoperazione da parte della maggioranza assoluta dei consorziati.
- Da societร consortili e associazioni in societร di capitali: รจ necessaria la maggioranza per lo scioglimento anticipato come previsto dallโatto costitutivo o dalla legge.
- Da societร cooperative in societร di capitali: serve il voto a favore dellโoperazione da parte di almeno la metร dei soci della cooperativa. Nella delibera bisogna raggiungere un quorum di almeno i 2/3 dei soci se il numero complessivo รจ inferiore a 50, altrimenti se รจ superiore a 10.000 รจ necessario il voto favorevole di 2/3 dei soci con la presenza di almeno il 20% dei soci alla delibera, inoltre lo statuto deve prevedere la possibilitร di una trasformazione societaria.
Ad ogni modo, รจ importante ricordare che lโordinamento italiano non consente la trasformazione di un organismo non societario in una societร di capitali se la prima ha ricevuto contributi pubblici o liberalitร .
Quanto costa cambiare forma giuridica di unโimpresa?
I costi di una trasformazione societaria sono variabili e dipendono da numerosi fattori: tipologia di societร prima e dopo il cambio di forma giuridica, dimensioni dellโazienda, costi di notaio e consulenti specializzati che seguono lโoperazione. In genere, per trasformare una societร bisogna sostenere le spese notarili, per la perizia, le consulenze e lโimposta di registro, inoltre in alcune circostanze รจ necessario versare il capitale sociale.
Ad esempio, trasformare una ditta individuale in una SRL puรฒ costare dai 1.500 ai 3.500 euro. Bisogna considerare infatti una spesa di circa 1.000-1.500 euro per le consulenze specializzate di uno studio di commercialisti, un costo della perizia di 2.000-3.000 euro in base al tipo di attivitร , al volume di affari e alla storia societaria, oltre a una spesa di 1.200-2.000 euro per lโatto notarile in base al tipo di SRL da costituire e al capitale sociale da versare.
Come cambiare forma giuridica di unโazienda
I motivi che possono spingere a una trasformazione societaria sono diversi. In alcuni casi cambiare forma giuridica potrebbe essere vantaggioso ai fini fiscali, ad esempio per semplificare la contabilitร e ridurre le imposte pagate dallโattivitร . In altre circostanze, invece, trasformare la natura giuridica dellโazienda potrebbe essere conveniente per ampliare lโattivitร aziendale e favorire la crescita del business.
Lโoperazione richiede comunque lโintervento di un notaio e di consulenti specializzati, come commercialisti e professionisti per lโelaborazione della perizia, soprattutto per i procedimenti piรน complessi, per assicurarsi che tutto avvenga nel rispetto delle normative di legge. Dโaltronde, gli aspetti da valutare prima, durante e dopo il cambio di forma giuridica sono molteplici, dagli adempimenti fiscali a quelli contabili, fino alla distribuzione delle quote tra i soci.
Inoltre, per gestire tutte le procedure in modo efficiente รจ opportuno avere un software per la firma elettronica, una soluzione che permette di firmare i documenti necessari alla trasformazione societaria anche a distanza. Un software per la firma elettronica non solo fa risparmiare tempo e risorse evitando di dover firmare in presenza i documenti, ma permette di velocizzare le operazioni, monitorare lo stato delle firme dei documenti in tempo reale e garantire la piena validitร legale della firma sui documenti in tutta Europa.
Domande Frequenti
Quanto costa cambiare forma giuridica?
Cambiare forma giuridica costa in base alla complessitร dellโoperazione, considerando che bisogna sostenere le spese notarili e quelle per la perizia, le consulenze specializzate, lโimposta di registro e lโeventuale versamento del capitale sociale.
Cosa si intende per forma giuridica?
Per forma giuridica di unโazienda si intende il modello organizzativo, fiscale e contabile scelto per gestire unโimpresa, ad esempio ditta individuale, societร di persone, societร di capitali o societร cooperativa.
Qual รจ la natura giuridica della trasformazione?
Solitamente la trasformazione societaria comporta solamente la modifica dellโatto costitutivo, senza trasferimenti di beni nรฉ la costituzione di un nuovo ente, ma bisogna valutare ogni caso in modo specifico.
Come posso trasformare la mia ditta individuale in SRL?
Per trasformare una ditta individuale in SRL serve un atto di notariato, una perizia di uno studio di commercialisti con supporto di un revisore contabile e la corretta gestione degli aspetti contabili e fiscali.




