Gli incentivi fiscali per la trasformazione digitale offrono delle opportunità importanti per accelerare il processo di digitalizzazione e rendere l’attività più efficiente e competitiva sul mercato. Alcune misure interessano anche le micro, piccole e medie imprese, che devono conoscere tutte le soluzioni disponibili per sfruttare appieno i vantaggi delle nuove tecnologie digitali.
D’altronde, la digital transformation è cruciale per le PMI, in quanto consente tra l’altro di migliorare l’efficienza operativa, aumentare la sicurezza e la conformità normativa, ridurre i costi e aprirsi a nuovi mercati. Per farlo, però, bisogna investire molte risorse, per questo motivo è essenziale cogliere tutte le opportunità disponibili offerte dagli incentivi per la digitalizzazione.
Nuova Sabatini 2025
Tra le novità 2025 per le PMI italiane c’è la conferma della Nuova Sabatini, recentemente rifinanziata dalla Legge di Bilancio 2025 con 1,7 miliardi di euro per il periodo 2025/2029. Questa misura è un’agevolazione messa a disposizione dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e rivolta alle PMI, con l’obiettivo di aumentarne la competitività facilitandone l’accesso al credito.
In particolare, la Nuova Sabatini consente di usufruire di un incentivo per l’acquisto diretto o in leasing di beni strumentali ad uso produttivo, tra cui macchinari, impianti e attrezzature dotate di specifici requisiti, come sistemi di controllo per mezzo di CNC (Computer Numerical Control), oppure di software e tecnologie digitali inclusi nell’allegato 6/B del Decreto Interministeriale 25 gennaio 2016.
Si tratta nello specifico di un contributo a fondo perduto e di un finanziamento bancario con un tasso agevolato annuo del 2,75% per gli investimenti ordinari, oppure del 3,575% per gli investimenti 4.0 e green. È previsto, inoltre, un contributo per le imprese impegnate in processi di capitalizzazione. La Nuova Sabatini si rivolge a tutte le micro, piccole e medie imprese, ad eccezione delle aziende del settore finanziario e assicurativo.
Piano Transizione 5.0
Un’altra opportunità per la digital transformation delle PMI è rappresentata dal Piano Transizione 5.0, un programma di sostegno pubblico alla trasformazione digitale ed energetica delle imprese finanziato con i fondi del PNRR. Questa misura prevede un credito d’imposta per gli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2025, purché si tratti di progetti di innovazione che consentono una riduzione dei consumi energetici del 3% o del 5%.
Il credito d’imposta del Piano Transizione 5.0 per le imprese è applicabile agli investimenti in beni materiali e immateriali, tra cui software e applicazioni per l’intelligenza degli impianti per l’efficienza energetica o il monitoraggio dei consumi di energia, beni strumentali nuovi per l’autoproduzione di energia rinnovabile e attività di formazione del personale per le competenze necessarie alla transizione digitale ed energetica.
Per gli investimenti fino a 10 milioni di euro è previsto un credito d’imposta dal 35% al 45% in base alla riduzione dei consumi energetici, altrimenti per gli investimenti oltre 10 milioni di euro viene concesso un credito d’imposta dal 5% fino al 15%. Possono fare domanda tutte le imprese residenti in Italia o con una stabile organizzazione nel territorio nazionale, a prescindere dalla dimensione, dalla forma giuridica, dal regime fiscale e dal settore economico.
Digital Transformation
Aperto il 15 dicembre 2020, ma ancora attivo, è l’incentivo Digital Transformation, un’agevolazione finalizzata a sostenere la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle PMI italiane. Nello specifico, questa misura supporta gli investimenti nelle tecnologie definite dal Piano Nazionale Impresa 4.0 e soluzioni tecnologiche digitali di filiera, tra cui software e piattaforme per la gestione e il coordinamento della logistica, sistemi e-commerce, intelligenza artificiale, internet of things e soluzioni cloud e di cybersecurity.
Questa agevolazione prevede una spesa ammessa compresa tra 50.000 euro e 500.000 euro, con la possibilità di usufruire di un incentivo pari al massimo al 50% dell’investimento, sotto forma di contributo per il 10% e di finanziamento agevolato per il 40% dell’importo. Le domande possono essere presentate esclusivamente online, mentre sono ammesse le PMI che operano nel settore manifatturiero o che offrono servizi per le imprese manifatturiere.
Bando MADE 2025
A supporto della trasformazione digitale delle PMI c’è anche il Bando MADE 2025, riaperto dal 15 gennaio per finanziare progetti di innovazione, sviluppo sperimentale e ricerca industriale. Questa agevolazione è rivolta alle imprese e alle aggregazioni di imprese, con la possibilità di accedere al bando da parte delle aziende di qualsiasi dimensione, inclusi i consorzi e le startup.
Il Bando MADE ha una dotazione di 5,36 milioni di euro e permette di ricevere un contributo fino al 70% per un importo massimo di 200mila euro. Tra i progetti ammissibili ci sono i progetti di innovazione, la realizzazione di piani per l’adozione delle tecnologie che permettono di evolversi verso l’industria 4.0 e 5.0, lo sviluppo di demo, prototipi e test, lo scouting tecnologico e la consulenza tecnologica.
Le richieste possono essere presentate esclusivamente in modalità telematica entro il 31 dicembre 2025, direttamente sulla piattaforma PICA di Cineca. Tra le voci di spesa ammissibili rientrano le spese per il personale, i costi relativi alla strumentazione e alle attrezzature nuove, i costi per il materiale, i servizi di consulenza tecnologica e specialistica e i costi indiretti.
Domande Frequenti
Quali sono gli incentivi fiscali per la digitalizzazione nel 2025?
Tra i principali incentivi fiscali per la digitalizzazione delle imprese nel 2025 ci sono la Nuova Sabatini, il Piano Transizione 5.0, l’agevolazione Digital Transformation e il Bando MADE 2025.
Come funziona il Bonus Digitalizzazione?
Il bonus o voucher digitalizzazione è un contributo fino a 10mila euro per le micro, piccole e medie imprese per sostenere gli interventi di digitalizzazione, ma al momento i termini per la presentazione delle domande sono scaduti.
Cosa prevede la digitalizzazione?
La digitalizzazione è un processo di adozione di tecnologie digitali per rendere l’attività più efficiente e competitiva, ottimizzando le risorse e i costi e migliorando la sicurezza e le performance dell’impresa.




