Il mandato professionale è un istituto giuridico molto utilizzato in ambito economico e consiste nell’affidamento di uno o più incarichi a un professionista da parte di un mandante. Un mandato professionale può essere sottoscritto con un commercialista, con un consulente del lavoro, con un avvocato oppure, in modo generico, con un professionista.
Comprendere come funziona un mandato professionale e quali obblighi di legge comporta aiuta imprese e professionisti a definire correttamente incarichi, responsabilità e modalità operative del rapporto.
Mandato professionale: cos’è
Il mandato professionale è un mandato con il quale si conferisce a un professionista (ad esempio un commercialista, un avvocato, un consulente) uno o più incarichi che lo stesso deve svolgere nell’interesse del mandante. Nel contratto di mandato professionale intervengono sostanzialmente due figure: il mandante, colui che conferisce il mandato, e il mandatario, ovvero il professionista che opera svolgendo gli incarichi affidati.
Dal punto di vista normativo, il mandato è disciplinato dagli articoli 1703 e seguenti del Codice Civile, che definiscono il mandato come il contratto con cui una parte si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto dell’altra. Queste norme rappresentano il riferimento giuridico principale per comprendere diritti, obblighi e responsabilità delle parti coinvolte nel mandato professionale.
Come si stipula un contratto di mandato
Un contratto di mandato si stipula previo coinvolgimento e accettazione di entrambe le parti. Solitamente il mandato è a carattere oneroso (può anche non esserlo) e ciò si palesa soprattutto nei casi di mandati professionali, dove i professionisti sono invitati dai mandanti a compiere determinate azioni nel loro interesse. Si pensi, ad esempio, a un avvocato che riceve dal mandante l’incarico di difenderlo in tribunale, oppure al commercialista che riceve mandato di analizzare e seguire nel tempo la situazione contabile e fiscale del mandante.
Tuttavia, per i professionisti iscritti agli ordini (come avvocati o commercialisti ), la Legge n. 124/2017 (Legge Concorrenza) ha introdotto l’obbligo di fornire un preventivo scritto o digitale al cliente. Questo documento deve dettagliare la complessità dell’incarico e tutte le voci di costo, rendendo la pattuizione scritta un dovere legale e deontologico.
Mandato con o senza rappresentanza
All’interno del perimetro del mandato professionale è necessario individuare anche quando questo si presenti con rappresentanza o senza rappresentanza. Nel primo caso il mandatario, ovvero il professionista, può operare spendendo il nome del mandante, nel secondo caso (senza rappresentanza) viene esplicitato l’obbligo di non spendere il nome del mandante, sebbene le operazioni si debbano comunque compiere nel suo interesse.
Un esempio di mandato senza rappresentanza potrebbe essere un professionista immobiliare che riceve mandato di acquistare un immobile per nome e per conto del mandante, ma senza rivelare il nome al venditore. In questo caso, previa firma di un contratto di mandato professionale, l’acquirente è a tutti gli effetti il mandatario, che acquista per nome e per conto del mandante, mantenendone l’anonimato.
La distinzione tra mandato con rappresentanza e senza rappresentanza trova fondamento negli articoli 1704 e seguenti del Codice Civile, che regolano le modalità con cui il mandatario può agire in nome proprio o in nome del mandante.
La differenza tra mandato con rappresentanza e mandato senza rappresentanza riguarda principalmente gli effetti giuridici delle azioni compiute dal professionista.
| Tipologia di mandato | Caratteristiche | Effetti | Utilizzo |
| Mandato con rappresentanza | Il professionista agisce in nome e per conto del mandante | Gli effetti giuridici ricadono direttamente sul mandante | Usato quando le operazioni devono essere fatte palesemente a nome del cliente |
| Mandato senza rappresentanza | Il professionista agisce in nome proprio ma nell’interesse del mandante | Gli effetti giuridici si producono inizialmente sul mandatario | Usato quando il cliente preferisce non comparire e mantenere l’anonimato |
Struttura di un mandato professionale
All’interno della sezione “Mandati Professionali” in Pactum è possibile creare il proprio mandato professionale. Per poter compilarlo è necessari completare le diverse tab.
In un contratto di mandato professionale è importante definire con chiarezza alcuni elementi fondamentali che compongono la struttura del mandato professionale e regolano il rapporto tra mandante e professionista.
| Elemento del mandato | Funzione |
| Oggetto dell’incarico | Definisce le attività che il professionista deve svolgere |
| Compenso | Stabilisce il corrispettivo economico previsto per le prestazioni |
| Durata del mandato | Indica il periodo di validità dell’incarico |
| Clausole di recesso | Definiscono le modalità con cui le parti possono interrompere il rapporto |
| Obblighi del professionista | Stabilisce i doveri del mandatario nello svolgimento dell’incarico |
| Obblighi del cliente | Indica le attività e le informazioni che il mandante deve fornire |
Come compilare un mandato professionale nel software Pactum
Per creare un mandato professionale all’interno della sezione “Mandati Professionali” del software Pactum è necessario inserire alcune informazioni che permettono di identificare il contratto, le parti coinvolte e i riferimenti amministrativi.
Tra i principali dati richiesti per compilare correttamente un mandato professionale rientrano:
- Mandato a nome di: Studio o Professionista
- Data di creazione
- Data di decorrenza
- Data di scadenza
- Modello di mandato da utilizzare
- Descrizione del mandato
- Professionista incaricato
- Cliente
- Legale rappresentante
- Banca di riferimento
- Eventuali contratti assicurativi collegati
- Estremi della polizza assicurativa: comunicazione obbligatoria di dati e massimali al cliente ai sensi del D.P.R. 137/2012.
La compilazione di questi campi consente di definire in modo chiaro i soggetti coinvolti, la durata dell’incarico e le informazioni operative necessarie alla gestione del mandato.
È inoltre possibile consultare o scaricare alcuni esempi di mandato professionale, utili come riferimento per comprendere come strutturare correttamente il contratto e definire gli incarichi affidati al professionista.
Oggetto dell’incarico
Nell’oggetto dell’incarico vengono espletate in modo dettagliato le prestazioni che dovrà ottemperare il mandatario. Per esempio, in un mandato professionale con commercialista verranno identificate le operazioni che il professionista dovrà svolgere per conto del mandante, come consulenza e assistenza fiscale e tributaria, redazione della contabilità aziendale e così via.
Compenso
Nell’area compensi del contratto di mandato professionale vengono indicati i termini economici del contratto, se previsti. Può esservi un compenso totale e a forfait, così come un compenso con la specifica di tutte le prestazioni.
In ogni caso, la determinazione del compenso deve oggi rispettare i criteri della Legge n. 49/2023 sull’Equo Compenso. Questa norma stabilisce che il corrispettivo deve essere proporzionato alla qualità e quantità del lavoro svolto, tutelando il professionista specialmente nei rapporti con banche, assicurazioni e grandi imprese
Durata e recesso
Il mandato professionale prevede solitamente una durata per un tempo limitato. Il rinnovo può essere automatico (per tacito accordo) o può essere impostato previa nuova formulazione del contratto. Al tempo stesso nel contratto di mandato può essere inserita la facoltà di recedere dal contratto per il cliente.
Obblighi del professionista e obblighi del cliente
Nel contratto sono inoltre inseriti gli obblighi del professionista e gli obblighi del cliente. Nel primo caso ci si riferisce, solitamente, all’impegno a mantenere la massima diligenza, a garantire un adeguato livello di privacy e a rispettare il segreto professionale. Nel secondo caso, ossia per quanto riguarda gli obblighi del cliente, vengono segnalate tutte le attività che il mandante deve espletare per far sì che il professionista possa svolgere al meglio le prestazioni segnalate nel contratto di mandato professionale.
Pactum: il software per il mandato professionale
Pactum è il software di Alias Digital progettato per i professionisti come commercialisti, ingegneri, avvocati e architetti che necessitano di gestire in modo adeguato i contratti di mandato professionale.


Con Pactum è possibile gestire in modo semplice e flessibile tutte le tipologie di mandato e organizzare al meglio l’intera attività, monitorando costantemente l’avanzamento dei lavori, gli aspetti economici e i risultati di ogni mandato sottoscritto. Queste soluzioni digitali permettono ai professionisti di gestire il mandato professionale in modo più organizzato, riducendo errori amministrativi e migliorando la tracciabilità degli incarichi. Se hai necessità, inoltre, puoi contattarci direttamente per parlare con noi delle tue esigenze.
Domande Frequenti
Quali obblighi di legge ha il professionista che riceve un mandato?
Il professionista deve svolgere l’incarico con la diligenza richiesta dalla prestazione, come previsto dall’art. 1710 del Codice Civile, rispettando anche segreto professionale e normativa sulla privacy.
Il mandato professionale comporta responsabilità per il professionista?
Chi accetta un mandato è responsabile del corretto svolgimento dell’incarico e può rispondere di eventuali errori o negligenze nella prestazione professionale.
L’accordo verbale è ancora sufficiente?
Sebbene il Codice Civile non imponga sempre la forma scritta , le normative vigenti rendono il preventivo scritto indispensabile per garantire la certezza del compenso e la tracciabilità delle attività, riducendo drasticamente il rischio di errori o contestazioni.
Il cliente ha obblighi all’interno del mandato professionale?
Il mandante deve fornire documenti, informazioni e collaborazione necessari affinché il professionista possa svolgere correttamente le attività previste dal mandato.
Il mandato professionale può includere più attività?
Il contratto può riguardare un singolo incarico oppure più prestazioni continuative, purché le attività siano chiaramente indicate nel mandato.




