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Modello Partita IVA

Modello AA9/12: cos’è e a cosa serve

Quando bisogna comunicare alcune operazioni legate alla partita IVA all’Agenzia delle Entrate è necessario utilizzare degli appositi documenti, tra cui uno dei più importanti è il modello AA9/12. Questo strumento serve per aprire, modificare o chiudere una partita IVA, perciò è fondamentale sapere come usarlo e chi deve presentarlo.

Inoltre, è opportuno conoscere come compilarlo in maniera corretta, con tutte le informazioni da includere nel documento prima di inviarlo all’Agenzia delle Entrate secondo una delle modalità previste. In questa guida completa al modello AA9/12 spiegheremo nel dettaglio tutti questi aspetti, per evitare qualsiasi errore quando bisogna svolgere queste pratiche.

Che cos’è il modello AA9/12

L’AA9/12 è il codice che identifica il modello di dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini IVA dell’Agenzia delle Entrate. Si tratta di un documento digitale scaricabile dal sito web agenziaentrate.gov.it in formato PDF, utilizzato per comunicare questo tipo di operazioni all’Agenzia da parte di imprese individuali e lavoratori autonomi.

Questo modello è composto da diversi riquadri, alcuni dei quali devono essere compilati obbligatoriamente ogni volta che il documento viene utilizzato, mentre altri solo se necessario. Il modello AA9/12 semplifica questo tipo di incombenze per i titolari di partita IVA, consentendo di realizzare tali adempimenti anche da soli, oppure con l’aiuto di un esperto come un CAF o un commercialista.

A cosa serve il modello AA9/12

La finalità del modello AA9/12 è quella di comunicare all’Agenzia delle Entrate l’apertura, la modifica o la chiusura della partita IVA. Sono delle operazioni di fondamentale importanza per svolgere un’attività lavorativa autonoma, come imprese individuali, artisti e professionisti. Sono tenuti a questa incombenza anche i soggetti non residenti che hanno una stabile organizzazione in Italia e i loro rappresentanti.

Come compilare il modello AA9/12 correttamente

La compilazione del modello AA9/12 va effettuata a macchina, in stampatello oppure tramite software, dopodiché deve essere sottoscritto dal titolare della partiva IVA o dal suo rappresentate. Bisogna anche numerare ogni pagina in ordine progressivo utilizzando l’apposito campo presente sul modulo in alto a destra, inserire il codice fiscale sotto l’intestazione ed esprimere le date in forma numerica, mentre i cognomi e i nomi senza titoli onorifici e senza alcuna abbreviazione.

Quadro A (obbligatorio)

Nella sezione iniziale del modello AA9/12, Quadro A, bisogna indicare il tipo di dichiarazione da effettuare scegliendo tra:

  • inizio attività (va indicata anche la data di inizio attività);
  • variazione dati (bisogna indicare la partita IVA e la data della variazione);
  • cessazione attività (è necessario inserire la partita IVA e la data della cessazione);
  • richiesta duplicato del certificato di partita IVA (va riportata la partita IVA).

Quadro B (obbligatorio)

Nel Quadro B è necessario riportare i dati identificati del soggetto d’imposta, quindi bisogna indicare il nome della ditta o il cognome e nome del titolare della partita IVA. I soggetti non residenti, invece, devono indicare l’indirizzo completo (città, via o piazza e numero civico), lo stato estero e il numero di identificazione IVA dello stato estero.

Bisogna poi specificare il tipo di attività e il luogo di esercizio, inserendo il Codice ATECO e la descrizione dell’attività, il volume d’affari presunto e indicando se verranno effettuati acquisti intracomunitari di beni. Successivamente è necessario riportare l’indirizzo completo, il CAP, il comune e la provincia della sede legale dell’attività.

Chi aderisce a un regime fiscale agevolato, come quello forfettario, deve anche compilare la sezione successiva. In questo caso bisogna inserire ad esempio l’indirizzo del sito web se si tratta di un’attività di commercio elettronico, indicando anche l’internet service provider.

Quadro C (obbligatorio)

La sezione Quadro C del modello AA9/12 riguarda innanzitutto i dati identificati del titolare della partita IVA, quindi bisogna inserire il codice fiscale, il cognome, il nome, la data di nascita, il comune e la provincia. In questa parte è necessario anche indicare la residenza anagrafica o, se diverso, il domicilio fiscale.

Quadro D (facoltativo)

Il Quadro D del modello AA9/12 è facoltativo e va compilato solo con i dati del rappresentate legale, ad esempio quando si incarica un professionista per rappresentare la propria attività. Basta inserire cognome (oppure denominazione o ragione sociale), nome, codice della carica, comune, provincia, data di nascita, codice fiscale del rappresentate e il codice fiscale della società del rappresentate fiscale.

Quadro E (facoltativo)

Anche il Quadro E è facoltativo e richiede le informazioni relative alle trasformazioni, ad esempio quando si cede l’attività in parte o del tutto. In questa sezione bisogna specificare:

  • il tipo di operazione straordinaria da effettuare (cessione e donazione d’azienda, modificazione di società in ditta individuale, successione ereditaria, cessione e donazione di ramo d’azienda);
  • la partita IVA o il codice fiscale dei soggetti estinti o trasformati.

La sezione 2 va compilata dal referente, cedente o donante in caso di conferimento, cessione o donazione d’azienda con mantenimento della partita IVA. La sezione 3 del Quadro E del modello AA9/12, invece, deve essere compilata nel caso di affitto d’azienda, specificando se si tratta di un’acquisizione di azienda in affitto e riportando la partita IVA o il codice fiscale dell’affittuario, indicando anche per il locatore le opzioni affitto dell’unica azienda o revoca affitto d’azienda.

Quadro F (facoltativo)

Il Quadro F è facoltativo e va compilato se ci sono luoghi in cui vengono custoditi i documenti dell’attività, ad esempio in presenza di un luogo all’estero dove sono conservati i documenti, oppure se sono state incaricate delle persone per la conservazione delle scritture contabili. In questi casi bisogna indicare tutti i dati dei luoghi.

Quadro G (facoltativo)

All’interno del Quadro G vanno inserite le informazioni relative alle attività esercitate, ad esempio altri codici ATECO che si vogliono abbinare all’attività, oppure gli indirizzi di altre sedi in cui si presta servizio, come un magazzino che si trova in un luogo diverso dal negozio. Bisogna anche specificare se si tratta di una nuova sede o della chiusura di una sede.

Quadro H (facoltativo)

Nel Quadro H è necessario indicare il codice fiscale del rappresentante legale che cessa di esercitare questa funzione, ma solo se sussiste questa condizione. Si tratta infatti di un campo facoltativo, quindi se questa condizione non interessa la propria attività bisogna lasciare la sezione in bianco senza compilarla.

Quadro I (facoltativo)

La compilazione del Quadro I del modello AA9/12 è facoltativa e si possono inserire altre informazioni in sede di inizio attività, ad esempio quando si vogliono indicare ulteriori informazioni importanti non riportate altrove. Si possono specificare un indirizzo di posta elettronica, un numero di telefono e di fax, l’indirizzo di un sito web, i dati relativi all’immobile destinato all’esercizio dell’attività e alcune informazioni aggiuntive come la tipologia della clientela, il luogo di esercizio aperto al pubblico e gli investimenti iniziali.

Le ultime sezioni da compilare del modello AA9/12

Dopo questi riquadri bisogna inserire altre informazioni, specificando gli allegati da associare al documento, segnalando i quadri compilati barrando le apposite caselle corrispondenti e indicando il totale delle pagine. Infine, è necessario inserire la data relativa al momento in cui il modulo è stato compilato, riportare il proprio codice fiscale e aggiungere la firma del dichiarante.

È poi presente una sezione riservata all’eventuale delega per la consegna del modello, ad esempio quando si incarica un’altra persona di presentare il documento presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate. L’ultima sezione è dedicata all’intermediario in caso di presentazione telematica, dove va specificato il codice fiscale del professionista, il numero di iscrizione all’albo dei CAF, il tipo di impegno preso, la data del conferimento e la firma dell’intermediario.

Come inviare il modello AA9/12 all’Agenzia delle Entrate

L’invio del modello AA9/12 deve avvenire entro 30 giorni dalla data di inizio attività, dalla data di variazione dei dati che rendono obbligatorio l’invio di questo documento o dalla data di cessazione dell’attività. Oltre a inserire tutte le informazioni necessarie è obbligatorio riportare il codice fiscale del contribuente nella dichiarazione, nella parte superiore di ogni pagina del documento.

Dopo la compilazione è possibile inviare il modello AA9/12 scegliendo una delle quattro modalità consentite:

  • tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, inserendo il documento in una busta e spedendolo tramite un ufficio postale presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate, allegando anche una copia del proprio documento d’identità;
  • via PEC (Posta Elettronica Certificata) in formato digitale, firmando il modello con una firma elettronica;
  • online sul sito dell’Agenzia delle Entrate, basta accedere con SPID o CIE e utilizzare un software per la compilazione del documento;
  • di persona, stampando il modello e consegnandolo presso un ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate prenotando un appuntamento.

In alternativa è possibile delegare a un professionista sia la compilazione che l’invio del modello AA9/12, lasciando che un esperto si occupi di inserire tutti i dati correttamente nel documento e inviare il modello all’Agenzia delle Entrate. Solitamente chi si affida a un commercialista non deve fare nulla, perché è il professionista ad assolvere a questa incombenza al posto del titolare della partita IVA.

Il vantaggio di un software in cloud per gestire operazioni documentali come il modello AA9/12

Il modello AA9/12 può essere scaricato online dal sito dell’Agenzia delle Entrate e compilato a mano, tuttavia per semplificare queste operazioni ed evitare inconvenienti è importante dotarsi di un software in cloud per partite IVA e professionisti. Un software per partite IVA e forfettari, infatti, garantisce diversi vantaggi alle imprese individuali e ai professionisti, tra cui la possibilità di gestire le operazioni documentali in modo più facile e veloce.

Inoltre, questa tecnologia permette di semplificare i processi, monitorare in tempo reale l’andamento dell’attività e ottenere analisi e reportistiche dettagliate per gestire al meglio il business. È possibile anche migliorare l’efficienza operativa, ottimizzando la gestione di processi come la fatturazione elettronica, i pagamenti, gli incassi e la firma documentale, per firmare documenti come il modello AA9/12 con la firma elettronica e risparmiare tempo e soldi.

Apponendo la firma elettronica al modello AA9/12, infatti, è possibile inviare questo documento tramite PEC invece che di persona, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o caricandolo sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Si tratta di un vantaggio importante per i titolari di partita IVA, in quanto consente di ridurre le risorse dedicate a queste incombenze e avere più tempo a disposizione per concentrarsi sulla crescita della propria attività.

Domande Frequenti

Quando utilizzare il modello AA9/12?

Il modello AA9/12 va utilizzato per comunicare all’Agenzia delle Entrate l’apertura, la modifica o la cessione di una partita IVA.

Cos’è il modello AA9/12?

Il modello AA9/12 è un documento scaricabile online dal sito dell’Agenzia delle Entrate, che va compilato a macchina o in stampatello ed è riservato alle imprese individuali e ai professionisti.

Come inviare il modello AA9/12 all’Agenzia delle Entrate?

Il modello AA9/12 può essere inviato all’Agenzia delle Entrate tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno, PEC oppure online, altrimenti è possibile consegnarlo di persona negli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate previo appuntamento.

Dove trovo il modello AA9/12?

Il modello AA9/12 può essere scaricato online in formato PDF sul sito dell’Agenzia delle Entrate, mentre per la compilazione può essere utilizzato il software fornito dall’Agenzia o un altro software di mercato.

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