L’articolo 1, commi da 94 a 98 della Legge 213/2023 e l’articolo 4, commi 2 e 3, del Decreto Legge 39/2024 hanno introdotto importanti cambiamenti riguardanti le compensazioni tra debiti e crediti tributari effettuate tramite il modello F24.
Queste nuove norme, in vigore dal 1° luglio 2024, mirano a ridurre gli oneri della riscossione e a contrastare possibili frodi attraverso controlli più efficaci sulle compensazioni.
Indice dei contenuti
Nuove regole di presentazione dell’F24 in caso di compensazioni
Fino al 30 giugno 2024, la presentazione del modello F24 con compensazione tra debiti e crediti tributari doveva avvenire:
- Esclusivamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (AdE) per gli F24 con saldo zero.
- Indifferentemente tramite i servizi telematici dell’AdE o tramite gli intermediari della riscossione convenzionati con l’AdE (banche, poste, ecc.) per gli F24 con saldo positivo.
Dal 1° luglio 2024, tutte le deleghe di pagamento che includono compensazioni tra debiti e crediti tributari, di qualsiasi tipo, devono essere trasmesse esclusivamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, indipendentemente dal fatto che l’F24 abbia saldo zero o positivo.
Con questa nuova normativa, si pone fine alla possibilità, precedentemente esistente, di utilizzare gli intermediari della riscossione convenzionati con l’AdE per la trasmissione degli F24 con saldo positivo che includono compensazioni.
I servizi degli intermediari della riscossione convenzionati con l’AdE possono essere utilizzati solo per le deleghe di pagamento senza compensazioni.
Compensazione crediti INPS e INAIL
Le novità riguardano tutte le compensazioni, sia orizzontali (tra debiti e crediti tributari di diversa natura) che verticali (tra debiti e crediti tributari della stessa natura), e si estendono anche ai crediti maturati nei confronti dell’INPS e dell’INAIL.
Fino al 30 giugno 2024, l’obbligo di utilizzare esclusivamente i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate per gli F24 con saldo zero riguardava solo specifici tipi di crediti.
Dal 1° luglio 2024, questo obbligo si applica anche ai crediti maturati a titolo di contributi nei confronti dell’INPS e ai crediti maturati a titolo di premi nei confronti dell’INAIL.
Debiti sopra i 100.000 euro
Per adeguarsi alle nuove disposizioni, è fondamentale che i contribuenti familiarizzino con la procedura di trasmissione telematica del modello F24 tramite i servizi dell’Agenzia delle Entrate.
In primo luogo, è necessario accedere all’area riservata del sito dell’AdE utilizzando le proprie credenziali SPID, CIE o CNS. Una volta effettuato l’accesso, si può procedere alla compilazione del modello F24 online, inserendo tutti i dati richiesti relativi ai debiti, ai crediti e alle compensazioni.
Nel caso di F24 con saldo positivo, sarà necessario indicare anche l’IBAN del conto corrente sul quale si desidera venga addebitato l’importo dovuto. L’addebito avverrà automaticamente alla scadenza del pagamento.
Per coloro che non possiedono ancora un’identità digitale SPID, è possibile richiederla gratuitamente presso uno dei provider autorizzati.
Si ricorda che l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione anche il software gratuito “F24 online” che può essere scaricato e installato sul proprio computer per la compilazione e la trasmissione del modello F24.
Come trasmettere il modello F24
Per adeguarsi alle nuove disposizioni, è fondamentale che i contribuenti familiarizzino con la procedura di trasmissione telematica del modello F24 tramite i servizi dell’Agenzia delle Entrate.
In primo luogo, è necessario accedere all’area riservata del sito dell’AdE utilizzando le proprie credenziali SPID, CIE o CNS. Una volta effettuato l’accesso, si può procedere alla compilazione del modello F24 online, inserendo tutti i dati richiesti relativi ai debiti, ai crediti e alle compensazioni.
Nel caso di F24 con saldo positivo, sarà necessario indicare anche l’IBAN del conto corrente sul quale si desidera venga addebitato l’importo dovuto. L’addebito avverrà automaticamente alla scadenza del pagamento.
Per coloro che non possiedono ancora un’identità digitale SPID, è possibile richiederla gratuitamente presso uno dei provider autorizzati.
Si ricorda che l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione anche il software gratuito “F24 online” che può essere scaricato e installato sul proprio computer per la compilazione e la trasmissione del modello F24.
Impatto delle modifiche
L’obbligo di utilizzare i servizi telematici dell’AdE per tutte le compensazioni rappresenta un passo significativo verso la semplificazione del processo di controllo e riscossione. Centralizzando le informazioni e i flussi di pagamento, l’Agenzia può effettuare verifiche più rapide ed efficienti, riducendo il rischio di errori e frodi.
La centralizzazione delle compensazioni tramite i canali dell’AdE contribuisce ad aumentare la trasparenza del sistema tributario. L’Agenzia ha ora una visione più completa e immediata delle operazioni di compensazione, facilitando il monitoraggio dei flussi finanziari e l’individuazione di eventuali anomalie.
Sebbene le modifiche introdotte mirino a migliorare l’efficienza e la trasparenza del sistema, potrebbero comportare un periodo di adattamento per alcuni contribuenti. In particolare, coloro che erano abituati a utilizzare gli intermediari per la presentazione degli F24 con saldo positivo dovranno familiarizzare con i servizi telematici dell’AdE.
Eccezioni e casi particolari
Sebbene le nuove regole sulla compensazione tramite F24 siano chiare nella loro applicazione generale, è importante considerare alcune eccezioni e casi particolari che potrebbero sorgere. Di seguito, approfondiamo alcuni aspetti specifici per chiarire eventuali dubbi e garantire una corretta gestione delle compensazioni.
Modalità di controllo della soglia dei 100.000 euro: L’Agenzia delle Entrate verifica il superamento della soglia dei 100.000 euro di debiti consultando le informazioni presenti negli archivi dell’Anagrafe tributaria. Il contribuente è tenuto a verificare autonomamente la propria posizione debitoria prima di effettuare la compensazione.
Compensazioni “infragruppo”: Le nuove regole si applicano a tutte le compensazioni, incluse quelle effettuate tra società appartenenti allo stesso gruppo (compensazioni “infragruppo”). Pertanto, anche in questo caso, è obbligatorio utilizzare i servizi telematici dell’AdE per la presentazione dell’F24 con compensazione.
Deleghe già presentate: Nel caso in cui una delega di pagamento con compensazione sia stata presentata tramite intermediario prima del 1° luglio 2024, ma venga eseguita dopo tale data, si applica la nuova normativa. Pertanto, la delega potrebbe essere rifiutata se non conforme alle nuove disposizioni.
FAQ
1. Posso ancora utilizzare banche o poste per pagare l’F24 con compensazioni?
No, dal 1° luglio 2024 tutte le deleghe di pagamento F24 che includono compensazioni, anche se con saldo positivo, devono essere trasmesse esclusivamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. Gli intermediari (banche, poste, ecc.) possono essere utilizzati solo per F24 senza compensazioni.
2. Le nuove regole si applicano anche alle compensazioni tra società dello stesso gruppo?
Sì, le nuove regole si applicano a tutte le compensazioni, incluse quelle “infragruppo” tra società appartenenti allo stesso gruppo.
3. Cosa succede se ho presentato un F24 con compensazione tramite intermediario prima del 1° luglio, ma il pagamento viene eseguito dopo?
In questo caso, si applica la nuova normativa. La delega potrebbe essere rifiutata se non è conforme alle nuove regole, ovvero se include compensazioni e non è stata trasmessa tramite i servizi telematici dell’AdE.
4. Come faccio a sapere se ho superato la soglia dei 100.000 euro di debiti e non posso più compensare?
L’Agenzia delle Entrate verifica automaticamente la tua posizione debitoria consultando l’Anagrafe tributaria. Tuttavia, è consigliabile verificare autonomamente la propria situazione debitoria prima di effettuare compensazioni, accedendo all’area riservata del sito dell’AdE.
5. Quali sono le sanzioni se non rispetto le nuove regole?
Il mancato rispetto delle nuove regole può comportare l’applicazione di sanzioni. È importante informarsi e adeguarsi alle nuove disposizioni per evitare conseguenze negative.
6. Dove posso trovare maggiori informazioni?
Per ulteriori dettagli e chiarimenti, puoi consultare:
Il sito dell’Agenzia delle Entrate: https://www.agenziaentrate.gov.it/
Il sito dell’INPS: https://www.inps.it/
Il sito dell’INAIL: https://www.inail.it/
7. Come posso trasmettere l’F24 online?
Per trasmettere l’F24 online, accedi all’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o CNS. Compila il modello, inserisci l’IBAN per l’addebito (se necessario) e invia la delega. Se non hai SPID, puoi richiederlo gratuitamente presso un provider autorizzato.
8. Chi può occuparsi della compilazione del modello F24?
La compilazione del modello F24 può essere gestita da un commercialista, il quale prepara tutto il necessario affinché tu debba solo eseguire il pagamento con un click.




