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Scadenze fiscali agosto 2025: guida completa 

Agosto è un mese tradizionalmente associato al periodo di ferie per la maggior parte degli italiani, tuttavia non concede tregua quando si tratta di Fisco. Anche nel 2025, infatti, il calendario delle scadenze fiscali di agosto prevede diversi adempimenti importanti che coinvolgono contribuenti, imprese, liberi professionisti e soggetti IVA. 

Sebbene alcune scadenze siano generalmente prorogate grazie alla cosiddetta “pausa estiva” o “sospensione feriale”, molte altre rimangono confermate o addirittura concentrate proprio verso la seconda metà del mese. Vediamo quali sono le principali scadenze fiscali di agosto 2025 per evitare errori, dimenticanze e soprattutto sanzioni. 

Calendario fiscale agosto 2025: le date da segnare 

Per affrontare con tranquillità il mese più caldo dell’anno è importante tenere sotto controllo il calendario fiscale di agosto 2025. Ecco le date da segnare nel calendario fiscale.  

20 agosto 2025: versamenti periodici e IVA trimestrale 

La data del 20 agosto rappresenta una delle scadenze più importanti del mese, in quanto coincide con il termine per effettuare numerosi versamenti fiscali: 

  • versamento dell’IVA mensile relativa al mese di luglio 2025 per i contribuenti mensili; 
  • versamento dell’IVA trimestrale per il secondo trimestre dell’anno con maggiorazione dell’1%
  • ritenute IRPEF su redditi da lavoro dipendente, autonomo e provvigioni corrisposte nel mese precedente; 
  • contributi previdenziali INPS relativi al mese di luglio per i datori di lavoro; 
  • contributi INPS Gestione Separata per collaboratori e professionisti senza cassa; 
  • addizionali regionali e comunali trattenute ai dipendenti; 
  • versamento contributi aziende preponenti per i contributi legati alle provvigioni di agenti e rappresentanti (ENASARCO). 

Tutti questi versamenti devono essere effettuati mediante modello F24, da trasmettere esclusivamente per via telematica (canali Entratel o Fisconline). 

31 agosto 2025 – dichiarazione mensile IOSS e liquidazione 

Il 31 agosto è necessario effettuare la dichiarazione mensile IVA IOSS (Import One Stop Shop) per la vendita a distanza di beni importati relativa al mese di luglio e il pagamento dell’imposta in base alla dichiarazione mensile, ossia l’IVA sulle vendite del mese precedente per le quali è esigibile l’imposta.  

La dichiarazione IVA IOSS deve essere inviata in modalità telematica all’Agenzia delle Entrate attraverso il portale OSS, indicando per ogni Paese l’imponibile, l’aliquota di riferimento e l’IVA dovuta per le cessioni di beni effettuate.  

Approfondimento: scadenze, modalità e codici tributo 

Vediamo adesso un approfondimento sulle scadenze fiscali, le modalità di comunicazione e pagamento e i codici tributo da utilizzare per effettuare correttamente gli adempimenti fiscali di agosto 2025.  

Versamento IVA Trimestrale con maggiorazione 

I contribuenti che hanno optato per la liquidazione IVA con cadenza trimestrale devono provvedere al versamento del secondo trimestre (aprile-giugno 2025) entro il 20 agosto, applicando una maggiorazione dell’1% a titolo di interesse. 

Modalità: modello F24 online, codice tributo 6032, periodo di riferimento 2° trimestre 2025. 

Questa opzione è riservata a contribuenti con volume d’affari inferiore a 400.000 euro per attività di prestazioni di servizi e 700.000 euro per le altre attività. 

Modello Redditi Persone Fisiche 2025: chi è interessato? 

Il Modello Redditi Persone Fisiche 2025 interessa: 

  • lavoratori autonomi titolari di partita IVA in regime ordinario o forfettario; 
  • contribuenti che devono dichiarare redditi esteri; 
  • titolari di redditi da locazione non soggetti a cedolare secca; 
  • persone fisiche con obblighi di monitoraggio fiscale (attività estere, conti correnti, investimenti). 

La trasmissione deve avvenire esclusivamente per via telematica, sia in autonomia tramite i servizi dell’Agenzia delle Entrate che tramite intermediari abilitati. 

Pausa estiva e scadenze fiscali: cosa è sospeso e cosa no? 

Molti contribuenti confidano nella cosiddetta “sospensione feriale”, ovvero il periodo di pausa fiscale compreso tra il 1° agosto e il 4 settembre (il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ha proposto una proroga fino al 16 settembre 2025). Tuttavia, è importante sapere che questa sospensione non riguarda tutte le scadenze

Ecco cosa viene sospeso ad agosto: 

  • i termini per la presentazione di ricorsi tributari
  • i termini per il ravvedimento operoso breve
  • le risposte agli avvisi bonari e altre comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate. 

Restano invece pienamente valide: 

  • le scadenze di pagamento
  • gli obblighi dichiarativi
  • le comunicazioni Intrastat per gli operatori mensili. 

Pertanto, anche in estate è fondamentale mantenere alta l’attenzione sulle date fiscali rilevanti. 

Come evitare sanzioni e ritardi: strategie utili 

Rispetto alle scadenze fiscali di agosto, le dimenticanze o i ritardi possono costare caro. Di seguito alcune strategie utili per evitare problematiche e ottimizzare la gestione fiscale: 

  • organizzare un calendario fiscale digitale – è possibile integrare in Google Calendar o nel gestionale contabile tutte le date importanti, con notifiche automatiche almeno 5 giorni prima della scadenza; 
  • affidarsi a un consulente o CAF – un professionista del settore può fornire supporto, ricordare le scadenze e aiutare professionisti e aziende a gestire direttamente gli adempimenti riducendo il rischio di errori; 
  • verifica regolarmente il sito dell’Agenzia delle Entrate – le norme fiscali possono subire modifiche, soprattutto in caso di eventi straordinari (blackout informatici, emergenze sanitarie, etc.), quindi è importante consultare sempre le fonti ufficiali come il sito dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it), dell’INPS (www.inps.it) e del Ministero dell’Economia e delle Finanze (www.mef.gov.it). 
  • usare il ravvedimento operoso in caso di ritardo – se ci si accorge di un pagamento mancato entro pochi giorni dalla scadenza è possibile rimediare attraverso il ravvedimento operoso, pagando una sanzione ridotta e gli interessi, una soluzione valida per quasi tutti gli adempimenti fiscali ordinari. 

L’importanza dei software gestionali per semplificare la gestione degli adempimenti fiscali 

Una gestione previdente e attenta degli impegni fiscali consente di affrontare con serenità gli obblighi di legge senza rischiare sanzioni. Il modo migliore per organizzare al meglio tutti gli adempimenti è usare la tecnologia, in particolar modo i software gestionali. Si tratta di una soluzione ottimale per semplificare la gestione fiscale della propria attività, evitare errori ed essere sicuri di rispettare tutte le scadenze. 

Ad esempio, un software moderno per la fatturazione elettronica offre diverse funzionalità utili per gestire al meglio i vari adempimenti fiscali, come la condivisione delle fatture elettroniche con il commercialista in pochi click, la personalizzazione dei documenti e il monitoraggio delle scadenze di fatture attive e passive non ancora saldate. 

Allo stesso modo, è utile avere anche un software per la firma elettronica, per conferire pieno valore legale ai documenti in formato digitale senza smart card e certificati. I software più evoluti e completi, inoltre, consentono di controllare le scadenze in tempo reale dei documenti prossimi alla scadenza e i processi di firma e automatizzare i processi. 

L’uso della tecnologia migliora sensibilmente l’efficienza nella gestione degli adempimenti fiscali, facilitano la collaborazione con il commercialista agevolando la condivisione delle informazioni in tempo reale e riducono notevolmente il rischio di errori che possono causare sanzioni e danni economici all’attività.  

Domande Frequenti

Quando si pagano F24 ad agosto?

Il 20 agosto sono fissate diverse scadenze per le imposte, come la tobin tax, il versamento delle ritenute d’acconto di luglio per dipendenti o collaboratori e il pagamento dei contributi ENASARCO per gli agenti di commercio, ma grazie alla pausa estiva è possibile posticipare questi versamenti fino al 4 settembre.

Quali sono le scadenze fiscali del mese di agosto 2025?

Le principali scadenze fiscali del mese di agosto 2025 sono il 20 agosto (condomini sostituti d’imposta, contributi ENASARCO, liquidazione IVA trimestrale, eccetera) e il 31 agosto (dichiarazione mensile IVA IOSS e liquidazione).

Quando si pagano i contributi nel mese di agosto?

I contributi nel mese di agosto si pagano entro il 20 agosto, salvo eventuali proroghe alla pausa fiscale estiva che potrebbero concedere più tempo per questi adempimenti.

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