Formazione

Whistleblowing: definizione, normative e procedure esseziali

Parole di integrità, onestà etica, sul cartello isolato sullo sfondo del cielo
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Il termine “whistleblowing” indica la pratica di segnalare e riportare attività illegali, non etiche o comportamenti scorretti all’interno di un’organizzazione. È un atto di coraggio civico, ma tradizionalmente è stato un terreno minato per coloro che osano denunciare comportamenti discutibili all’interno delle istituzioni o delle aziende. 

Definizione e importanza del whistleblowing 

Il whistleblowing è un elemento fondamentale per la trasparenza e l’accountability, in quanto consente di portare alla luce comportamenti dannosi o illegali che altrimenti resterebbero nascosti. Le segnalazioni possono riguardare frodi finanziarie, discriminazioni sul lavoro, abusi di potere, violazioni ambientali, e altre irregolarità

Normative e novità per i segnalanti 

Con l’emanazione del decreto legislativo n. 24 del 10 marzo 2023, in linea con la Direttiva (UE) 2019/1937, si è assistito a un importante passo avanti nella protezione dei segnalanti. Questo decreto si applica sia al settore pubblico che a quello privato, estendendo le protezioni anche a chi lavora in settori sensibili o in enti che adottano modelli organizzativi specifici. 

Una delle novità è l’obbligo per le aziende del settore privato, con un numero di lavoratori subordinati sopra una determinata soglia, di istituire un canale interno di segnalazione entro una data specifica. Questo sottolinea l’importanza di avere procedure interne per affrontare le segnalazioni in modo adeguato e riservato. 

Le segnalazioni fatte prima del 14 luglio 2023 continueranno ad essere regolate dalle normative precedenti, mentre il nuovo decreto prevede che l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) debba adottare Linee Guida sulle procedure di segnalazione esterne entro un certo termine dall’entrata in vigore del decreto stesso. 

Le protezioni per i segnalanti sono state rafforzate. Ora, chi segnala violazioni è garantito da legge contro eventuali ritorsioni, licenziamenti ingiustificati o discriminazioni sul posto di lavoro. Queste misure puntano a incoraggiare più persone a segnalare, rassicurandole sul fatto che verranno protette

Le procedure da seguire e fattori da considerare 

Quello del whistleblowing è un tema che deve essere trattato con attenzione e su vari fronti, in modo da non lasciare niente al caso. Dalla cultura organizzativa alla responsabilità sociale e etica, vediamo tutte le considerazioni che è importante fare prima di procedere. 

Cultura organizzativa 

Una cultura aziendale aperta e trasparente è fondamentale per incoraggiare il whistleblowing. Le organizzazioni devono promuovere un ambiente in cui la segnalazione di comportamenti illeciti sia vista come un atto di responsabilità civica e non come un tradimento o una minaccia. 

Ruolo delle autorità competenti 

Le autorità competenti, come l’ANAC o le agenzie di regolamentazione, svolgono un ruolo cruciale nell’implementare le nuove disposizioni e garantire che le Linee Guida per le segnalazioni esterne siano chiare, accessibili e efficaci. Devono anche essere responsabili nel gestire le segnalazioni e proteggere i segnalanti. 

Protezioni legali 

Le protezioni legali per i segnalanti non si limitano solo alla prevenzione di ritorsioni sul posto di lavoro. Le nuove normative dovrebbero anche garantire che i segnalanti non siano soggetti a procedimenti giudiziari o azioni legali punitive a causa della loro segnalazione, a meno che le informazioni fornite siano false o deliberate. 

Sensibilizzazione e formazione 

La formazione dei dipendenti sui vari temi legati alla sicurezza e, in questo caso, sulle procedure di whistleblowing e sulla cultura della segnalazione, è essenziale. Gli impiegati devono essere consapevoli dei loro diritti e responsabilità quando si tratta di rilevare e segnalare comportamenti scorretti. La sensibilizzazione contribuisce a normalizzare il processo senza che nessuno si senta spaesato o confuso in merito. 

Gruppo di persone durante luna lezione di formazione aziendale.

Trasparenza e riservatezza 

I canali di segnalazione dovrebbero garantire un equilibrio tra trasparenza e riservatezza. È importante che le segnalazioni siano trattate in modo confidenziale, ma anche che vi sia un adeguato livello di trasparenza durante l’indagine per assicurare l’integrità del processo. 

Monitoraggio e valutazione 

Le organizzazioni dovrebbero stabilire meccanismi per monitorare l’efficacia dei loro programmi di whistleblowing. Questo può includere la valutazione della frequenza e della natura delle segnalazioni, nonché il monitoraggio della risoluzione dei casi per migliorare continuamente i processi. 

Responsabilità sociale e etica 

Il whistleblowing non riguarda solo la conformità alle leggi e ai regolamenti, ma anche la responsabilità sociale e etica delle organizzazioni. Promuovere una cultura di integrità e trasparenza non solo riduce i rischi legali, ma migliora anche la reputazione e la fiducia nel lungo termine. 

Differenze tra settore pubblico e privato 

Esistono differenze significative nel modo in cui il whistleblowing è gestito nel settore pubblico rispetto a quello privato. 

Settore pubblico 

Nel settore pubblico, i segnalanti di violazioni sono spesso protetti da leggi specifiche che regolano il processo di whistleblowing. Queste leggi possono garantire la protezione contro le ritorsioni sul posto di lavoro e talvolta prevedere canali dedicati per effettuare segnalazioni in modo riservato. 

Le istituzioni del settore pubblico, come le agenzie governative o le entità pubbliche, devono spesso seguire procedure specifiche per gestire le segnalazioni. Ciò può includere la creazione di commissioni interne o uffici specializzati per ricevere, valutare e indagare sulle segnalazioni di violazioni. 

Le organizzazioni pubbliche hanno una maggiore responsabilità verso il pubblico e sono soggette a un maggiore livello di trasparenza e controllo. Il whistleblowing nel settore pubblico può riguardare questioni di interesse pubblico, come abusi di potere, corruzione o uso improprio di fondi pubblici. 

Settore privato 

Nel settore privato, le politiche possono variare considerevolmente da un’azienda all’altra. Alcune aziende hanno sviluppato procedure interne per gestire le segnalazioni, mentre altre potrebbero non avere procedure consolidate. 

Le aziende private dipendono spesso dalla governance aziendale e dall’impegno della leadership nel creare una cultura che incoraggi il whistleblowing. La protezione dei segnalanti nel settore privato può dipendere in gran parte dalla volontà dell’azienda di promuovere l’integrità e la trasparenza. 

Anche se sempre più paesi stanno introducendo leggi che proteggono i segnalanti nel settore privato, queste protezioni potrebbero essere meno chiare o meno stringenti rispetto a quelle nel settore pubblico. Tuttavia, molte aziende riconoscono l’importanza di proteggere i segnalanti per mantenere la fiducia e prevenire scandali dannosi. 

In entrambi i settori, la gestione efficace delle segnalazioni richiede un approccio serio e responsabile per affrontare le violazioni in modo appropriato e garantire la protezione dei segnalanti. La principale differenza risiede nella struttura normativa e nella cultura organizzativa che possono variare notevolmente tra settore pubblico e privato.