Fatturazione Elettronica

Capire le norme fiscali per la vendita tentata

Condividi:
LinkedInFacebookWhatsAppEmailCopy LinkShare

La tentata vendita è una strategia di vendita che coinvolge operatori e risorse aziendali per effettuare vendite dirette presso la sede del cliente. In questo articolo, esploreremo in dettaglio cos’è la tentata vendita, la normativa che la regola e come gestirla in modo efficace. 

Cos’è la tentata vendita? 

La tentata vendita è un metodo di vendita che prevede l’invio di operatori presso la sede del cliente per proporre e tentare di vendere i prodotti direttamente. Questo approccio consente ai clienti di visionare i prodotti, valutarne la qualità e le caratteristiche di persona e, se interessati, acquistarli immediatamente. La tentata vendita può essere utilizzata da aziende che desiderano diversificare i canali di vendita, aumentare il volume d’affari o da venditori porta a porta che necessitano di questa strategia per il proprio modello di business. 

La tentata vendita offre numerosi vantaggi sia per i clienti che per le aziende. Per i clienti, è possibile vedere e valutare direttamente i prodotti prima dell’acquisto, beneficiando di una vendita personalizzata senza doversi spostare, inoltre, la tentata vendita offre maggiore sicurezza e garanzie rispetto all’acquisto online da aziende sconosciute. Per le aziende, la tentata vendita permette di creare una relazione diretta con i clienti, fidelizzandoli e ottenendo feedback preziosi per migliorare prodotti e processo di vendita. Una clientela fidelizzata può portare a un aumento dei profitti nel lungo periodo. 

Normativa per la tentata vendita 

A partire dal 1° Gennaio 2019, l’ambito della tentata vendita ha subito importanti cambiamenti normativi, in particolare per quanto riguarda la fatturazione. Questi cambiamenti sono stati introdotti per garantire maggiore trasparenza, efficienza e tracciabilità nelle transazioni commerciali

Le fatture per la tentata vendita, da questa data in poi, non sono più emesse nel tradizionale formato cartaceo devono, invece, essere create e inviate nel formato elettronico XML, come stabilito dall’Agenzia delle Entrate. Questo passaggio al formato elettronico mira a semplificare e velocizzare il processo di fatturazione, riducendo al contempo errori e incomprensioni. 

Oltre alla fattura, un altro documento cruciale in questo processo è il Documento di Trasporto (DDT), questo documento accompagna la merce durante il trasporto e serve come prova del trasferimento dei prodotti dal venditore al cliente. Il DDT deve contenere una serie di informazioni essenziali, tra cui la data e l’ora di partenza, i dati identificativi del mittente, i dettagli del commerciale incaricato della vendita e una descrizione dettagliata della natura dei prodotti trasportati. 

Nel caso in cui, durante la tentata vendita, uno o più prodotti vengano effettivamente venduti, il commerciale ha l’obbligo di emettere una nota di consegna al cliente. Questo documento, come la fattura, deve essere emesso in formato elettronico, garantendo così una registrazione immediata e accurata della transazione. 

Infine, c’è un ulteriore passaggio che le aziende devono tenere a mente. Entro il giorno 15 del mese successivo alla vendita, è necessario emettere la cosiddetta fattura elettronica differita. Questo documento speciale riporterà la data e il numero delle note di consegna a cui si riferisce, assicurando che tutte le transazioni siano accuratamente registrate e tracciate. 

Gestione del magazzino nella tentata vendita 

La gestione del magazzino nella tentata vendita è un aspetto fondamentale per garantire un’efficace organizzazione della vendita e la disponibilità dei prodotti durante le visite presso i clienti. Spesso viene utilizzato il termine “magazzino viaggiante” per indicare i prodotti trasportati nel mezzo guidato dall’operatore. L’azienda deve organizzare il magazzino viaggiante in modo da fornire all’operatore un assortimento adeguato di prodotti e una quantità sufficiente per soddisfare le richieste dei clienti durante le visite. Una gestione accurata del magazzino permette di monitorare le giacenze all’interno del mezzo e nel magazzino aziendale, garantendo un efficiente rifornimento dei prodotti. 

Un buon software gestionale è essenziale per gestire in modo efficace la tentata vendita. Esistono diverse soluzioni software che consentono alle aziende e agli operatori di pianificare le visite presso i clienti, monitorare le performance delle vendite e generare report dettagliati per analizzare le tendenze di acquisto. Un buon programma gestionale dovrebbe essere personalizzabile per adattarsi alle specifiche esigenze dell’azienda.  

Conclusioni 

La tentata vendita è una strategia di vendita efficace che consente alle aziende di raggiungere i clienti direttamente presso la loro sede. Grazie alla possibilità di visionare i prodotti e alla disponibilità immediata dei prodotti, la tentata vendita offre vantaggi sia per i clienti che per le aziende. Tuttavia, è importante rispettare la normativa relativa alla fatturazione e alla gestione del magazzino per evitare sanzioni e garantire un’organizzazione ottimale della vendita. L’utilizzo di un software gestionale può semplificare il processo e migliorare l’efficienza dell’azienda. 

Scopri Kubik