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Cos’è e come funziona l’addebito diretto SDD

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L’addebito diretto SEPA (SDD, SEPA Direct Debit) è uno strumento finanziario che consente ai creditori di incassare pagamenti direttamente dai conti bancari dei debitori, a condizione che questi ultimi abbiano dato il loro consenso esplicito. Questo metodo è ampiamente utilizzato all’interno dell’area dei pagamenti SEPA (Single Euro Payments Area), che include la maggior parte dei paesi europei. L’addebito diretto SEPA facilita le transazioni transfrontaliere in euro, garantendo efficienza e sicurezza.

Quali sono i vantaggi e a chi torna utile?

L’addebito diretto SEPA offre numerosi vantaggi sia ai creditori sia ai debitori. Per i creditori, il principale beneficio è la possibilità di gestire i pagamenti ricorrenti in modo efficiente, riducendo il rischio di ritardi nei pagamenti e migliorando la liquidità aziendale. I debitori, d’altra parte, beneficiano della comodità di non dover gestire manualmente ogni pagamento, evitando così ritardi o dimenticanze che potrebbero portare a penalità. Questo sistema è particolarmente vantaggioso per pagamenti regolari come abbonamenti, rate di prestiti, bollette e tasse.

Tipologie di addebito diretto

Le tipologie di addebito diretto SEPA soddisfano le diverse esigenze sia dei consumatori privati sia delle aziende, offrendo flessibilità e sicurezza nelle transazioni finanziarie all’interno dell’area SEPA. Queste tipologie sono specificamente progettate per adattarsi ai diversi contesti di transazione, ognuna con caratteristiche distinte che rispondono a particolari necessità.

Addebito SEPA Core (B2C)

L’addebito SEPA Core è la versione più comune dell’addebito diretto SEPA, destinata tanto ai consumatori privati quanto alle aziende. Questo tipo di addebito diretto è particolarmente vantaggioso per i debitori in quanto offre un elevato livello di protezione dei consumatori. Infatti, i debitori hanno la possibilità di richiedere il rimborso di un pagamento eseguito tramite addebito diretto SEPA Core entro 8 settimane dalla data dell’addebito sul loro conto, senza necessità di fornire una motivazione. Inoltre, se l’addebito viene effettuato senza un mandato valido, il debitore può richiedere il rimborso fino a 13 mesi dopo la data dell’addebito. Questo sistema garantisce quindi un controllo significativo sui pagamenti e una sicurezza aggiuntiva contro le transazioni non autorizzate.

Addebito SEPA Business to Business (B2B)

L’addebito SEPA Business to Business (B2B) è specificamente progettato per le transazioni tra aziende. A differenza dell’addebito SEPA Core, la versione B2B non permette ai debitori di ottenere il rimborso automatico una volta che il pagamento è stato eseguito. Questo riduce il rischio per i creditori di vedersi annullare un pagamento già ricevuto, conferendo una maggiore stabilità finanziaria e una sicurezza nelle transazioni interaziendali.

Per attivare un mandato SEPA B2B, il debitore deve confermare esplicitamente il mandato alla propria banca, che verifica la validità e l’autorizzazione prima di processare qualsiasi addebito. Questo passaggio aggiuntivo rafforza la sicurezza e l’integrità del processo di pagamento, essendo particolarmente importante nel contesto aziendale dove le somme coinvolte possono essere sostanziose.

Come funziona il Sepa Direct Debit (SDD)

Il mandato SEPA

Il mandato SEPA è il cuore del funzionamento dell’addebito diretto SEPA, rappresentando l’accordo legale che il debitore stipula per autorizzare il creditore a riscuotere pagamenti dal suo conto bancario. Questo documento è essenziale perché senza nessun addebito diretto può essere legittimamente eseguito. Il processo di autorizzazione attraverso il mandato SEPA è dettagliato e progettato per proteggere i diritti dei consumatori e garantire la trasparenza delle transazioni.

Componenti del mandato SEPA

ll mandato SEPA deve includere una serie di informazioni chiave che confermano l’accettazione e l’autorizzazione del debitore:

  • Identificativo del debitore: Ogni creditore che utilizza il sistema SDD deve possedere un Codice Identificativo del Creditore (CI), che serve a identificare inequivocabilmente il creditore all’interno dell’area SEPA. Questo codice è unico per ogni creditore ed è necessario per poter iniziare a emettere addebiti diretti.
  • Data di autorizzazione: La data in cui il mandato è stato firmato dal debitore è molto importante, poiché segna l’inizio della validità dell’autorizzazione.
  • Firma del debitore: La firma può essere digitale o fisica, a seconda delle normative del paese e delle preferenze della banca. La firma conferma l’accordo del debitore al prelievo dei fondi.
  • Identificazione del creditore: Oltre all’identificativo del debitore, il mandato deve includere dettagli identificativi del creditore, come il suo Codice Identificativo del Creditore (CI).

Tipi di mandato

Esistono principalmente due tipi di mandati SEPA:

  1. Mandato unico: Utilizzato per autorizzare un singolo addebito diretto, questo tipo di mandato è spesso impiegato per transazioni one-off dove non si prevedono pagamenti ricorrenti.
  2. Mandato ricorrente: più comune nelle situazioni dove il debitore deve effettuare pagamenti regolari, come abbonamenti o rate di prestiti. Una volta firmato, questo mandato rimane valido fino alla sua revoca.

Validità e Gestione

Il mandato SEPA ha una durata di validità che continua finché non viene revocato dal debitore. Importante è il diritto del debitore di revocare il mandato in qualsiasi momento, offrendo così un ulteriore livello di sicurezza: la revoca deve essere comunicata sia alla banca del debitore sia al creditore e la revoca effettiva del mandato dipende dalle politiche interne della banca e dai tempi di elaborazione.

Inoltre, la gestione dei mandati richiede un’attenzione scrupolosa ai dettagli e alla conservazione dei documenti, sia da parte del creditore che della banca, per assicurarsi che tutte le transazioni siano effettuate in conformità con le autorizzazioni ricevute.

Costi e Commissioni

L’addebito diretto SEPA può comportare costi e commissioni variabili, generalmente dipendenti dalla banca e dal tipo di servizio offerto. Grazie alla regolamentazione SEPA, però, questi costi tendono a essere ridotti e trasparenti. È comunque consigliabile che i debitori e i creditori verifichino con le proprie banche le condizioni specifiche applicabili ai loro addebiti diretti SEPA.