Glossario

GDPR spiegato: il significato dei termini e un glossario completo 

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Il GDPR, acronimo di General Data Protection Regulation, segna una pietra miliare nell’ambito della protezione dati personali, introducendo nuovi diritti per gli individui e stabilendo regole severamente dettagliate per il consenso e la privacy. Divenuto applicabile tutti gli stati membri dell’UE dal 25 maggio 2018, il GDPR mira alla creazione di un quadro legislativo armonizzato per garantire una protezione uniforme dei dati personali. 

Questo regolamento ha un impatto significativo su organizzazioni e aziende, richiedendo una rivisitazione delle politiche di privacy e l’adozione di misure tecniche e organizzative adeguate per garantire la sicurezza dei dati. Il ruolo del responsabile protezione dati diventa cruciale in questo contesto, insieme all’importanza di fornire un’informativa chiara e comprensibile agli utenti, in linea con il principio di trasparenza del GDPR. 

Definizioni chiave del GDPR 

Ruoli e responsabilità 

  1. Soggetto dei Dati (Data Subject): L’individuo i cui dati personali vengono raccolti, conservati e trattati. 
  1. Titolare del Trattamento (Data Controller): L’entità che determina le finalità e i mezzi del trattamento dei dati personali. 
  1. Responsabile del Trattamento (Data Processor): L’entità che tratta dati personali per conto del Titolare del Trattamento. 
  1. Responsabile della Protezione dei Dati (Data Protection Officer, DPO): Ruolo facoltativo, ma obbligatorio in certi casi, responsabile della conformità al GDPR. 

Classificazione dei dati 

  • Dati Personali: Qualsiasi informazione relativa a una persona fisica identificata o identificabile. 
  • Dati Personali Sensibili: Comprendono dati su origine razziale o etnica, opinioni politiche, convinzioni religiose o filosofiche, appartenenza sindacale, dati genetici, biometrici, sulla salute, vita sessuale o orientamento sessuale. 

Basi giuridiche per il trattamento 

  • Consenso: Indicazione specifica, informata e inequivocabile dei desideri del soggetto dei dati. 
  • Contratto: Necessità per l’esecuzione di un contratto in cui il soggetto dei dati è parte. 
  • Obbligo Legale: Necessità per adempiere un obbligo legale. 
  • Interessi Vitali: Protezione degli interessi vitali del soggetto dei dati o di un’altra persona. 
  • Compito Pubblico: Necessario per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico o nell’esercizio di ufficiali autorità. 
  • Interessi Legittimi: Necessari per gli interessi legittimi perseguiti dal titolare del trattamento o da terzi, a meno che non prevalgano gli interessi o i diritti e le libertà fondamentali del soggetto dei dati. 

Diritti dei soggetti dei dati 

  • Diritto di Accesso: Il diritto di ottenere la conferma che sia o meno in corso un trattamento dei propri dati personali e, in caso affermativo, l’accesso a tali dati. 
  • Diritto di Rettifica: Il diritto di ottenere la rettifica di dati personali inesatti. 
  • Diritto alla Cancellazione (Diritto all’Oblio): Il diritto di ottenere la cancellazione dei propri dati personali. 
  • Diritto di Limitazione del Trattamento: Il diritto di limitare il trattamento dei propri dati personali. 
  • Diritto alla Portabilità dei Dati: Il diritto di ricevere i dati personali in un formato strutturato e di trasmetterli ad un altro titolare del trattamento. 
  • Diritto di Opposizione: Il diritto di opporsi in qualsiasi momento al trattamento dei propri dati personali. 
  • Diritti relativi alla Decisione Automatica e alla Profilazione: Il diritto di non essere soggetto a decisioni basate unicamente sul trattamento automatizzato, inclusa la profilazione, che producano effetti giuridici che lo riguardano o che lo influenzino significativamente in modo simile. 

Classificazione dei dati nel GDPR 

Nel contesto del GDPR, la gestione dei dati personali è soggetta a regole stringenti per garantire la sicurezza e la privacy degli individui. Una particolare attenzione è rivolta ai dati sensibili, che includono informazioni su origini razziali o etniche, opinioni politiche, convinzioni religiose o filosofiche, appartenenza sindacale, dati genetici, biometrici, sulla salute, vita sessuale o orientamento sessuale. 

Trattamento dei dati sensibili 

Il trattamento di questi tipi di dati è generalmente proibito a meno che non esista un consenso esplicito da parte del soggetto dei dati o specifiche ragioni legittime che giustificano tale trattamento. Queste eccezioni sono strettamente regolamentate per prevenire abusi o trattamenti non autorizzati che potrebbero compromettere la privacy e la sicurezza degli individui. 

Ruoli e responsabilità nel contesto GDPR 

Il Titolare del Trattamento determina le finalità e i mezzi del trattamento dei dati personali. È responsabile dell’implementazione delle misure tecniche e organizzative necessarie per garantire la conformità al GDPR. In alcuni casi, possono esserci più entità, note come contitolari, che decidono congiuntamente sulle finalità e sui metodi di trattamento. 

Il Responsabile del Trattamento è coinvolto quando un’attività di trattamento viene eseguita per conto del Titolare del Trattamento. Deve fornire garanzie adeguate per implementare le misure tecniche e organizzative appropriate. In caso di violazione del GDPR o di reclami per danni da parte del soggetto dei dati, il Responsabile del Trattamento è direttamente responsabile. 

Gli Incaricati del Trattamento, precedentemente noti come “incaricati” nella legislazione italiana, sono individui autorizzati dal Titolare del Trattamento a gestire i dati personali. Questo gruppo include dipendenti, collaboratori, stagisti o qualsiasi figura incaricata, a condizione che ricevano un’adeguata formazione sul trattamento dei dati. 

Il DPO è una figura introdotta dal GDPR per supportare, controllare, consultare, formare e informare in merito all’applicazione del GDPR. Opera in modo indipendente e autonomo, riportando direttamente alla direzione aziendale. Deve possedere una conoscenza approfondita del GDPR e delle pratiche di privacy specifiche del settore. 

Eccezioni e responsabilità specifiche 

  • Eccezioni alla Nomina del Titolare del Trattamento: Non sempre è obbligatoria la nomina del Titolare del Trattamento, ad esempio nei casi di professionisti individuali o piccole imprese familiari che trattano dati nell’ambito delle loro operazioni regolari. Tuttavia, è fortemente raccomandata la designazione di un DPO per rispettare il principio di responsabilizzazione del GDPR. 
  • Responsabilità del Titolare del Trattamento: È tenuto a definire le finalità e i mezzi del trattamento dei dati personali, garantendo che questo sia eseguito in conformità con il GDPR e implementando le misure adeguate per la sicurezza dei dati personali. 
  • Responsabilità del Responsabile del Trattamento: Deve trattare i dati personali esclusivamente per conto del Titolare del Trattamento e mantenere un registro di tutte le categorie di attività di trattamento effettuate. 

Misure e Sanzioni 

  • Misure Tecniche e Organizzative: Sia i titolari che i responsabili del trattamento sono tenuti a implementare misure appropriate per garantire un livello di sicurezza adeguato al rischio. 
  • Approccio Graduato alle Sanzioni: Il GDPR prevede multe fino al 4% del fatturato globale annuo o 20 milioni di euro, a seconda di quale sia maggiore, per le violazioni più gravi. 
  • Obblighi Organizzativi: Includono l’ottenimento del consenso per il trattamento dei dati, la notifica di violazione dei dati entro 72 ore, e la designazione di un DPO in determinati casi. 

Impatto del GDPR sulle organizzazioni 

L’introduzione del GDPR ha segnato un cambiamento significativo nel modo in cui le organizzazioni gestiscono i dati personali, imponendo nuovi obblighi e introducendo pesanti sanzioni per le violazioni. Questo regolamento incide profondamente sulle strategie di compliance delle aziende, influenzando vari settori e modificando l’approccio alla privacy e alla protezione dei dati. 

Sanzioni e Conformità 

  1. Sanzioni per Non Conformità: Le organizzazioni possono incorrere in multe fino al 4% del loro fatturato globale annuo o 20 milioni di euro, a seconda di quale sia maggiore, per violazioni del GDPR. 
  1. Proattività verso la Conformità: L’aumento delle sanzioni ha spinto le aziende a diventare più proattive nel garantire la conformità completa al GDPR. 

Ruolo del Garante 

  • Il Garante utilizza nuovi strumenti per far rispettare le norme del GDPR, non solo alle entità private ma anche a quelle pubbliche o che agiscono nell’interesse pubblico. 

Impatti Settoriali 

  • Telecomunicazioni e Commercio Elettronico: Questi settori mostrano criticità sistemiche nel rispetto delle norme sulla privacy, spesso soggetti a sanzioni frequenti per mancanza di basi legali nel trattamento dei dati. 

Sfide e Opportunità 

  • Digitalizzazione e Pandemia: L’accelerazione della digitalizzazione ha aumentato la consapevolezza sulla protezione dei dati, introducendo nuovi rischi e sottolineando la necessità di misure di sicurezza robuste. 
  • Supporto alle Aziende: Il Garante si impegna a supportare le aziende nel raggiungere una piena conformità con le norme del GDPR durante la transizione alla normalità post-Covid-19. 

Percezioni e Risposte delle Aziende 

  • Importanza del GDPR: Circa il 70% delle aziende riconosce l’importanza del GDPR nella protezione della privacy degli utenti. 
  • Impatti Positivi sulla Marca: Più della metà delle aziende ha riscontrato impatti positivi sulla propria marca e sulla competitività grazie alla conformità al GDPR. 
  • Sfide nella Protezione dei Dati: Il 63.3% delle aziende trova difficile aderire alle normative sulla protezione dei dati, con le principali sfide legate ai costi elevati e alla resistenza al cambiamento. 

Cambiamenti nel Marketing Digitale 

  • Verifica della Conformità degli Strumenti: Solo la metà delle aziende ha verificato la conformità dei propri strumenti di marketing e ha apportato modifiche dopo i controlli. 
  • Considerazione di Alternative UE: Circa la metà delle aziende considererebbe di sostituire il proprio stack di marketing con alternative basate nell’UE, con motivazioni principali legate al miglior servizio clienti, minori costi e conformità al GDPR. 

Queste dinamiche evidenziano come il GDPR non solo sfida le organizzazioni a rivedere le loro politiche e sistemi di gestione dei dati, ma offre anche l’opportunità di migliorare la fiducia e la sicurezza dei dati, elementi sempre più valorizzati dai consumatori e dai partner commerciali. 

FAQs 

Che cos’è il GDPR? 

Il GDPR, o Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati, è una normativa dell’Unione Europea che regola il trattamento dei dati personali delle persone fisiche all’interno dell’UE da parte di individui, aziende o organizzazioni. 

Potresti fornire una sintesi del GDPR? 

Il GDPR è una legislazione che identifica tre figure chiave nel processo di trattamento dei dati personali: la persona cui si riferiscono i dati (Data Subject), l’entità responsabile della gestione dei dati (Data Controller), e l’entità che elabora i dati per conto del responsabile (Data Processor). 

Da quando è in vigore il GDPR? 

Il GDPR è diventato pienamente applicabile in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea a partire dal 25 maggio 2018, focalizzandosi sulla protezione dei dati personali dei cittadini e sulla loro libera circolazione. 

Quali sono i principali principi del GDPR? 

I principi fondamentali del GDPR includono la liceità, correttezza e trasparenza, assicurando che i dati personali siano trattati in modo lecito e trasparente; e la minimizzazione dei dati, che richiede che i dati personali siano adeguati, rilevanti e limitati a ciò che è necessario per le finalità per cui sono trattati.