Il modello Intrastat: chi deve farlo e a cosa serve

Pacchi e miniatura di un carrello della spesa poggiati su un laptop

Il modello Intrastat, noto anche come elenco Intrastat, è un insieme di procedure utilizzate dall’agenzia delle Dogane per monitorare tutte le transazioni commerciali che avvengono tra soggetti all’interno della Comunità Europea. Questo articolo fornirà una panoramica dettagliata del modello Intrastat, chi deve utilizzarlo e come funziona. 

Origine e scopo del modello Intrastat 

Il modello Intrastat è stato introdotto grazie all’articolo 50, comma 6 del Decreto Legislativo n 331/1993, immediatamente dopo l’abolizione delle barriere doganali all’interno della Comunità Europea. Questo decreto ha introdotto l’obbligo di presentare un elenco completo riferito a tutte le cessioni e gli acquisti di beni intracomunitari. 

Tutti i soggetti passivi IVA sono tenuti a presentare il modello Intrastat. Questo include le società, gli imprenditori, i professionisti e gli enti non commerciali che effettuano le seguenti operazioni: 

  1. Cessioni di beni intracomunitari
  2. Acquisti di beni intracomunitari
  3. Prestazioni di servizi generiche

Anche i professionisti che rientrano nel regime forfettario e nel regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilità, hanno l’obbligo di presentare i vari moduli. 

Tipi di modelli Intrastat 

Esistono due principali tipi di modelli Intrastat, ciascuno destinato a specifiche tipologie di transazioni: 

  1. INTRA 1: Questo modello è focalizzato sulle cessioni intracomunitarie di beni e sui servizi resi. Le cessioni intracomunitarie si riferiscono alle vendite di beni che vengono trasferiti da un paese dell’Unione Europea ad un altro.  

La compilazione accurata di questo modello è fondamentale per le aziende che esportano beni verso altri paesi membri, in quanto consente di tracciare il movimento dei beni e di assicurare la corretta applicazione delle normative IVA. Il modello INTRA 1 richiede l’indicazione dettagliata delle cessioni, comprese informazioni quali il valore e la natura dei beni, il paese di destinazione e le informazioni relative al cedente. 

  1. INTRA 2: Questo modello è dedicato agli acquisti intracomunitari di beni e ai servizi ricevuti. Gli acquisti intracomunitari si riferiscono all’importazione di beni da un paese dell’Unione Europea.  

Questo modello consente alle autorità fiscali di monitorare l’ingresso di beni e servizi nel paese e di assicurare che vengano applicate le corrette procedure IVA. In questo modello, le aziende devono fornire informazioni dettagliate sugli acquisti effettuati, inclusi il valore dei beni, la descrizione dei servizi ricevuti, il paese di origine e i dettagli del fornitore. 

Entrambi i modelli INTRA 1 e INTRA 2 sono strumenti vitali per la trasparenza e il controllo delle transazioni economiche all’interno dell’Unione Europea. La loro corretta compilazione è essenziale non solo per adempiere agli obblighi legali e fiscali, ma anche per fornire alle autorità una visione chiara del commercio intracomunitario.  

Le aziende devono assicurarsi di comprendere le specificità di ciascun modello e di compilare i dati in modo accurato e tempestivo per evitare sanzioni o discrepanze nelle dichiarazioni fiscali. 

fac simile di un modello instrastat 2023

Operazioni da elencare nel modello Intrastat 

Nel modello Intrastat devono essere riportate tutte le operazioni relative a cessioni intracomunitarie di beni e prestazioni di servizi generiche. Invece, non devono essere inserite le operazioni effettuate nei confronti di soggetti non titolari di posizioni IVA. 

Il modello Intrastat deve essere presentato solo in modalità telematica tramite canale ENTRATEL e FISCONLINE Deve essere trasmesso entro e non oltre il 25 del mese successivo al periodo di riferimento. 

Sanzioni per il modello Intrastat inesatto o incompleto 

Ogni volta che un modello Intrastat è presentato inesatto o incompleto, sono previste e applicate delle sanzioni.  

Le aziende che realizzano acquisti o cessioni per importi pari o superiori a 750.000€ che non compilano, o compilano in modo errato il modello Intrastat, sono soggette a eventuali sanzioni. 

Le operazioni da comunicare tramite il modello Intrastat devono avere alcuni requisiti: 

  1. Fornitore e cliente sono entrambi soggetti IVA.
  2. L’operazione deve avvenire dietro compenso.
  3. Se vengono ceduti beni, devono essere spediti o trasportati da un Paese UE ad un altro Paese UE.
  4. Se si tratta di servizi, la prestazione deve avvenire tra soggetti stabiliti in differenti Paesi UE.

Operazioni escluse dal modello Intrastat 

Non tutte le operazioni sono da comunicare tramite Intrastat. Alcune operazioni escluse includono: 

  1. Operazioni in ambito immobiliare
  2. Trasporto di persone. 
  3. Noleggio a breve termine di mezzi di trasporto
  4. Ristorazione e catering
  5. Prestazioni di servizi di cui all’art. 7-quarter e art. 7-quinquies del DPR n. 633/722.
  6. Operazioni effettuate nei confronti di soggetti privati 
  7. Operazioni extraterritoriali quindi verso soggetti che non sono nella UE
        Condividi: