- Il calendario delle scadenze fiscali di luglio 2025
- 15 luglio 2025: fatturazione differita IVA
- 16 luglio 2025: versamenti periodici
- 21 luglio 2025: comunicazione dati canone TV imprese elettriche
- 23 luglio 2025: invio del Modello 730/2025
- 25 luglio 2025: comunicazioni Intrastat
- 30 luglio 2025: versamenti con maggiorazione
- 31 luglio 2025: scadenze straordinarie
- Come semplificare la gestione delle scadenze fiscali
- Domande Frequenti
Luglio non è tradizionalmente uno dei mesi più intensi per gli adempimenti fiscali in Italia, infatti anche il 2025 non fa eccezione e non presenta una concentrazione eccessiva di scadenze che coinvolgono professionisti, imprese e contribuenti privati. Tuttavia, ci sono alcune date da non dimenticarsi per rimanere in regola con il Fisco e adempiere a tutti gli obblighi di legge.
In questa guida esamineremo nel dettaglio le principali scadenze fiscali di luglio 2025, fornendo alcune indicazioni utili su come rispettarle al meglio e in che modo gestire in maniera efficiente tutti gli adempimenti obbligatori.
Il calendario delle scadenze fiscali di luglio 2025
Dopo le importanti scadenze del mese di giugno, tra cui il versamento e acconto per la dichiarazione precompilata dei redditi, anche il mese di luglio presenta alcune date importanti da segnare sul calendario. Ecco quali sono.
15 luglio 2025: fatturazione differita IVA
Per i soggetti IVA il 15 luglio scade l’emissione e la registrazione delle fatture differite per i beni consegnati o spediti e i servizi relativi al mese di giugno 2025.
16 luglio 2025: versamenti periodici
Il 16 luglio rappresenta una data chiave per diversi adempimenti periodici, tra cui quelli principali sono:
- i contribuenti IVA mensili e i soggetti passivi che facilitano le vendite a distanza di telefoni, console tablet e laptop tramite piattaforme elettroniche devono versare l’IVA per il mese di giugno attraverso il modello F24 e il codice tributo 6006 (Versamento IVA mensile giugno);
- le Associazioni senza scopo di lucro, le associazioni pro loco e le associazioni sportive dilettantistiche che aderiscono al regime agevolato devono annotare l’ammontare dei corrispettivi in riferimento al mese di giugno nell’apposito prospetto;
- i contribuenti IVA che hanno optato per il pagamento rateale del saldo IVA 2024 devono versare la 5° rata con maggiorazione dello 0,33% mensile in modalità telematica mediante modello F24;
- i sostituti d’imposta devono versare le ritenute operate su redditi di lavoro dipendente, autonomo e su provvigioni corrisposte nel mese di giugno.
- il 16 luglio c’è anche la scadenza per il versamento dei contributi previdenziali per i lavoratori dipendenti relativi al mese di giugno;
- i condomini che operano come sostituti d’imposta devono versare le ritenute a titolo d’acconto sui corrispettivi pagati nel mese di giugno;
- gli enti pubblici devono versare l’IVA relativa al mese di giugno dovuta in base al meccanismo dello split payment.
21 luglio 2025: comunicazione dati canone TV imprese elettriche
Il 21 luglio 2025 c’è la scadenza per l’invio della comunicazione dei dati sul canone TV da parte delle imprese elettriche all’Agenzia delle Entrate, in particolare quelli relativi al canone addebitato, riscosso e accreditato nel mese di giugno.
23 luglio 2025: invio del Modello 730/2025
Per i contribuenti che si avvalgono dell’assistenza fiscale di CAF o professionisti abilitati, il 23 luglio è il termine per l’invio telematico all’Agenzia delle Entrate del Modello 730/2025, relativo alle dichiarazioni raccolte tra il 21 giugno e il 15 luglio.
25 luglio 2025: comunicazioni Intrastat
Gli operatori intracomunitari con obbligo mensile devono presentare gli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari (Modelli Intrastat) relativi al mese di giugno 2025.
30 luglio 2025: versamenti con maggiorazione
I contribuenti che non hanno effettuato entro il 30 giugno i versamenti relativi al saldo delle imposte 2024 e al primo acconto 2025 possono avvalersi della possibilità di effettuare i pagamenti entro il 30 luglio, applicando una maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo .
31 luglio 2025: scadenze straordinarie
Le ultime scadenze fiscali del mese sono fissate per il 31 luglio. Entro questa data bisogna effettuare alcuni adempimenti obbligatori, tra cui:
- la trasmissione dei corrispettivi da parte dei distributori di carburante relativa al mese di giugno da realizzare in via telematica all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli;
- la trasmissione telematica della dichiarazione IVA IOSS relativa al mese di giugno per i beni importati e il versamento dell’imposta dovuta secondo la dichiarazione mensile;
- il pagamento della rata per la Rottamazione Quater, in particolare il versamento della 9° rata per i contribuenti che hanno scelto questa opzione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022 e il versamento della prima rata (o in un’unica soluzione) per i contribuenti che decaduti dalla Rottamazione Quater al 31 dicembre 2024 che hanno presentato domanda di riammissione entro il 30 aprile 2025.
Come semplificare la gestione delle scadenze fiscali
Gestire le numerose scadenze fiscali esistenti in Italia non è semplice, tuttavia esistono degli accorgimenti che aiutano i professionisti e i contribuenti a semplificare gli adempimenti obbligatori. In particolare, grazie alla digitalizzazione dei processi è possibile organizzare in modo ottimale tutti i processi, basta integrare i software gestionali giusti per facilitare la gestione fiscale dell’attività.
Innanzitutto è fondamentale dotarsi di un software per la fatturazione elettronica completo, scegliendo un programma che non solo consente di emettere, ricevere e conservare le fatture elettroniche, ma che permette anche condividere le fatture con il commercialista e tenere sotto controllo le scadenze attraverso funzionalità dedicate.
inoltre, è opportuno avere anche un software per la firma elettronica, per gestire i documenti in modo semplice e veloce conferendo ad essi pieno valore legale. Attraverso la firma elettronica, infatti, professionisti, agenzie e aziende possono inviare contratti e documenti da firmare digitalmente e monitorare lo stato delle firme in tempo reale, facilitando il rispetto delle scadenze fiscali e la gestione dei numerosi adempimenti mensili.
Domande Frequenti
Quali sono le scadenze fiscali per il 2025?
Per il 2025 ci sono numerose scadenze fiscali indicate sul sito dell’Agenzia delle Entrate, tra cui una delle novità è l’invio della Certificazione Unica per l’anno 2024 per i redditi da lavoro autonomo entro il 31 marzo 2025.
Quando si fanno le dichiarazioni dei redditi 2025?
Il modello Redditi Persone Fisiche per l’anno d’imposta 2024 va presentato per via telematica entro il 31 ottobre 2025, altrimenti per l’invio in forma cartacea tramite uffici postali la scadenza è il 30 giugno 2025.
Quali sono le scadenze fiscali INPS per il 2025?
Le scadenze fiscali INPS per il 2025 per artigiani e commercianti sono il 16 maggio 2025, il 20 agosto 2025, il 18 novembre 2025 e il 17 febbraio 2026.
Quale anno fiscale si prescrive nel 2025?
Nel 2025 si prescriveranno alcuni debiti, tra cui quelli con prescrizione quinquennale risalenti al 2020 o al 2019 come bollette telefoniche, multe stradali e omessa dichiarazione dei redditi, quelli con prescrizione decennale risalenti al 2015 come fatture insolute, tasse e imposte.




