Tecnologia blockchain per firmare un documento: come funziona e cosa c’è da sapere

Primo piano di una mano femminile che regge un cellulare davanti ad un computer portatile

La tecnologia blockchain permette di verificare la firma digitale di un documento attraverso l’utilizzo della crittografia a chiave pubblica, creando una firma univoca e immodificabile che garantisce autenticità e integrità al documento stesso. Vediamo come funziona questa tecnologia e in che modo può portare la firma digitale ad un altro livello di sicurezza.

La blockchain nella firma digitale: un livello di sicurezza in più

La firma di un documento digitale è possibile solo attraverso l’apposizione di una firma elettronica; pertanto, la tecnologia blockchain non viene utilizzata per firmare il documento, ma solo per verificare l’autenticità della firma. La verifica della firma digitale tramite tecnologia blockchain avviene utilizzando la chiave pubblica del firmatario e confrontando l’hash del documento con quello registrato sulla blockchain. In una blockchain, l’hash del documento è un valore univoco che rappresenta un documento digitale. L’hash trasforma il documento in un valore crittografico univoco e viene registrato all’interno della blockchain, dove può essere utilizzato per verificare in qualsiasi momento che il documento non sia stato modificato dall’origine. In caso di modifica del documento, l’hash generato dalla nuova versione sarebbe diverso da quello registrato nella blockchain, il che indicherebbe una modifica non autorizzata.

L’utilizzo dell’hash del documento nella blockchain consente di garantire l’integrità dei documenti digitali in modo trasparente e affidabile. In questo modo, si può garantire che il documento non sia stato modificato e che la firma sia quindi autentica.

Firma elettronica e blockchain: un match che funziona

La firma digitale e la blockchain sono due tecnologie diverse che possono essere utilizzate insieme per fornire una maggiore sicurezza e affidabilità nella gestione di documenti e transazioni digitali. La firma elettronica è il metodo che garantisce l’autenticità e l’integrità di un documento digitale, mentre invece la blockchain, costituita da una serie di blocchi in cui vengono registrate transazioni o altre informazioni, ne garantisce l’immutabilità attraverso la crittografia, garantendo, inoltre, la sicurezza e l’integrità dei dati registrati rendendo impossibile la modifica non autorizzata delle informazioni.

La combinazione di blockchain e firma elettronica può offrire numerosi vantaggi. Ad esempio, utilizzando la blockchain per registrare le firme elettroniche, è possibile creare un registro immutabile in grado di garantire la validità delle firme elettroniche nel tempo. Inoltre, la blockchain può fornire un livello di sicurezza supplementare per la firma elettronica, poiché rende difficile falsificare o alterare i documenti firmati.

Cosa dice il regolamento eIDAS in ambito firma elettronica

Il regolamento eIDAS (Electronic IDentification, Authentication and trust Services) è una normativa dell’Unione Europea che stabilisce le regole per l’identificazione e l’autenticazione elettronica e mira a creare un mercato unico digitale per l’identità elettronica e i servizi di autenticazione, al fine di migliorare la sicurezza e la fiducia tra i Paesi dell’UE. Il regolamento eIDAS stabilisce tre livelli di sicurezza per la firma elettronica, distinguendo tra firma elettronica avanzata, firma elettronica qualificata e firma elettronica semplice.

‣ La firma elettronica avanzata

La firma elettronica avanzata (Advanced Electronic Signature – AES) è una tipologia di firma elettronica che permette di firmare tutti gli atti, tranne i contratti relativi a beni immobili, per i quali è necessario utilizzare la firma digitale, ovvero della firma elettronica qualificata.

‣ La firma elettronica qualificata (o digitale)

La firma elettronica qualificata è quella che garantisce il più alto livello di sicurezza. Può essere utilizzata per atti giuridicamente vincolanti e può essere creata utilizzando la tecnologia blockchain, poiché essa garantisce l’immutabilità e l’integrità dei dati e la tracciabilità delle transazioni, rispettando quindi i requisiti del regolamento eIDAS.

‣ La firma elettronica semplice

La firma elettronica semplice è un tipo di firma che non richiede requisiti specifici per essere utilizzata dal firmatario e che garantisce l’autenticazione di base del documento. È particolarmente utile per l’uso quotidiano legato a documenti e comunicazioni non critici e non riservati, ha un buon grado di personalizzazione, ma non possiede i requisiti fondamentali per effettuare operazioni complesse in fatto di sicurezza del documento.

Sifirma: il software in cloud per la firma elettronica

Un programma basato sul cloud per firmare i documenti è imprescindibile per le aziende, le piccole imprese e i professionisti che vogliono semplificare i processi di gestione dei documenti. Scegliere un software in cloud per la firma elettronica significa poter contare su accessibilità semplificata, sicurezza, affidabilità e risparmio in termini sia di tempo che di costi. Inoltre, un software in cloud per apporre firme digitali permette alle aziende e ai professionisti in generale di rispettare le caratteristiche fondamentali per una firma elettronica: autenticità, immodificabilità, integrità e qualità. Un software per firma elettronica, poi, deve sempre essere conforme alle direttive del regolamento eIDAS: come Sifirma, la soluzione offerta da Alias Digital.

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