La Dichiarazione PRTR (Pollutant Release and Transfer Register) è un adempimento annuale obbligatorio per numerose aziende italiane. Scopriamo insieme tutto ciò che c’è da sapere su questo importante strumento di trasparenza ambientale.
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Cos’è la Dichiarazione PRTR?
La Dichiarazione PRTR (Pollutant Release and Transfer Register) è uno strumento fondamentale per la trasparenza e la tutela ambientale. Si tratta di un registro dettagliato che raccoglie annualmente dati quantitativi relativi alle emissioni di sostanze inquinanti in aria, acqua e suolo, nonché ai trasferimenti di rifiuti e di sostanze inquinanti contenute nelle acque reflue. Questi dati provengono da una vasta gamma di attività industriali e agricole, come stabilimenti chimici, impianti di produzione di energia, industrie alimentari, attività di gestione dei rifiuti e allevamenti intensivi.
La Dichiarazione PRTR ha l’obiettivo primario di informare il pubblico e le autorità competenti sull’impatto ambientale delle attività produttive, consentendo una valutazione trasparente dei rischi per la salute umana e per gli ecosistemi. Inoltre, fornisce dati essenziali per lo sviluppo di politiche ambientali efficaci, la promozione di tecnologie più pulite e l’adozione di misure per la riduzione dell’inquinamento. La disponibilità di informazioni dettagliate e aggiornate sulle emissioni e i trasferimenti di sostanze inquinanti contribuisce a sensibilizzare l’opinione pubblica e le imprese sull’importanza della sostenibilità ambientale, stimolando un cambiamento verso modelli di produzione e consumo più responsabili.
Chi è obbligato a presentare la Dichiarazione PRTR?
L’obbligo di presentazione della Dichiarazione PRTR riguarda un’ampia gamma di attività economiche che possono avere un impatto significativo sull’ambiente. In generale, sono tenuti a presentare la dichiarazione i gestori di stabilimenti o impianti che superano determinate soglie dimensionali o di produzione, stabilite a livello europeo e nazionale.
Le categorie di attività soggette all’obbligo di dichiarazione sono numerose e diversificate, e includono:
- Industria estrattiva: cave, miniere e attività di estrazione di petrolio e gas naturale.
- Industria manifatturiera: produzione e lavorazione di metalli, prodotti chimici, carta, prodotti alimentari, bevande, tessili, cuoio, legno e prodotti in legno, coke, prodotti petroliferi raffinati e energia.
- Produzione e distribuzione di energia: centrali termoelettriche, impianti di cogenerazione, raffinerie di petrolio, impianti di produzione di biocarburanti.
- Gestione dei rifiuti: discariche, impianti di incenerimento, impianti di trattamento biologico dei rifiuti.
- Allevamenti intensivi: allevamenti di suini, pollame e bovini con un numero elevato di capi.
- Acquacoltura: allevamenti intensivi di pesci.
L’elenco completo delle attività soggette all’obbligo di dichiarazione, con le relative soglie, è disponibile sul sito dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e viene periodicamente aggiornato. È importante notare che l’obbligo di dichiarazione può variare a seconda della tipologia di attività e delle sostanze inquinanti coinvolte.
È responsabilità del gestore dello stabilimento o dell’impianto verificare se la propria attività rientra nell’ambito di applicazione dell’obbligo di dichiarazione PRTR e, in caso affermativo, provvedere alla compilazione e all’invio della dichiarazione entro i termini previsti.
Come compilare e firmare la Dichiarazione PRTR
L’ISPRA mette a disposizione un modulo in formato Excel per la compilazione della Dichiarazione PRTR. Il modulo è suddiviso in schede, ciascuna dedicata a una specifica tipologia di emissione o trasferimento di sostanze inquinanti.
La scadenza per la presentazione della Dichiarazione PRTR relativa all’anno 2023 è stata il 30 aprile 2024.
La Dichiarazione PRTR deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’azienda o da un delegato munito di procura speciale. Per apporre la firma digitale, è necessario disporre di un dispositivo di un software di firma digitale.


La firma digitale garantisce l’autenticità e l’integrità del documento. Il mancato invio o l’invio tardivo della Dichiarazione PRTR può comportare sanzioni amministrative pecuniarie. È quindi fondamentale rispettare la scadenza e assicurarsi di aver compilato correttamente il modulo.
Consigli utili
La corretta compilazione della Dichiarazione PRTR è un processo che richiede attenzione e precisione. Per evitare errori e ritardi, è fondamentale adottare un approccio proattivo e pianificato. Ecco alcuni consigli utili per affrontare al meglio questo adempimento:
- Iniziate per tempo: La raccolta dei dati necessari per la compilazione della Dichiarazione PRTR può richiedere tempo e coinvolgere diverse aree aziendali. Non riducetevi all’ultimo momento, ma iniziate a raccogliere le informazioni con largo anticipo rispetto alla scadenza. Questo vi permetterà di individuare eventuali criticità e di risolverle tempestivamente.
- Consultate le linee guida: L’ISPRA mette a disposizione dettagliate linee guida e istruzioni per la compilazione del modulo PRTR. Prendetevi il tempo necessario per leggerle attentamente e assicuratevi di comprendere appieno i criteri di calcolo e le modalità di inserimento dei dati. Le linee guida sono un valido strumento per evitare errori e garantire la correttezza delle informazioni dichiarate.
- Utilizzate i moduli di calcolo: L’ISPRA fornisce anche moduli di calcolo specifici per alcune categorie di attività, come gli allevamenti. Questi moduli possono semplificare la quantificazione delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti, riducendo il rischio di errori.
- Chiedete aiuto: Se avete dubbi o difficoltà nella compilazione della dichiarazione, non esitate a chiedere aiuto. L’ISPRA mette a disposizione un servizio di assistenza telefonica e via email per rispondere alle vostre domande. In alternativa, potete rivolgervi a un consulente esperto in materia ambientale, che potrà fornirvi supporto tecnico e consulenza personalizzata.
- Verificate l’accuratezza dei dati: Prima di inviare la dichiarazione, verificate attentamente l’accuratezza e la coerenza dei dati inseriti. Controllate di aver compilato tutte le sezioni obbligatorie e di aver rispettato le unità di misura richieste. Un controllo accurato vi permetterà di evitare errori e di garantire la qualità delle informazioni trasmesse.
- Conservate la documentazione: Conservate una copia della Dichiarazione PRTR e di tutta la documentazione utilizzata per la sua compilazione. Questa documentazione potrebbe essere richiesta in caso di controlli da parte delle autorità competenti.




