La fattura di cortesia è un documento ampiamente utilizzato nel mondo delle transazioni commerciali, ma spesso fonte di confusione e dubbi. In questa guida approfondita, esploreremo tutti gli aspetti cruciali della fattura di cortesia, dalla sua definizione alle norme che ne regolano l’emissione, passando per i suoi vantaggi e le sue implicazioni fiscali.
Indice dei contenuti
Cos’è la fattura di cortesia?
La fattura di cortesia, nota anche come “copia di cortesia della fattura elettronica”, è una rappresentazione cartacea o digitale (in formato PDF) della fattura elettronica vera e propria. Essenzialmente, si tratta di un’anteprima del documento fiscale ufficiale, che viene consegnata al cliente in attesa della ricezione della fattura elettronica attraverso i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate.
Quando è obbligatoria l’emissione della fattura di cortesia?
L’obbligo di emettere la fattura di cortesia varia a seconda del tipo di transazione e del destinatario della fattura. Ecco quando è necessario rilasciarla:
Operazioni Business-to-Consumer (B2C): Nel caso di cessioni di beni o prestazioni di servizi a consumatori finali (privati cittadini senza partita IVA), l’emissione della fattura di cortesia è obbligatoria, a meno che il cliente non rinunci espressamente a riceverla. Questo perché i consumatori finali non hanno accesso diretto al Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate.
Transazioni con soggetti esteri: Analogamente, quando si emette fattura a soggetti esteri (non residenti in Italia), è necessario rilasciare una copia di cortesia della fattura elettronica, poiché questi non hanno la possibilità di accedere al Sistema di Interscambio.
Operazioni Business-to-Business (B2B): Nelle transazioni tra aziende o professionisti (B2B), l’emissione della fattura di cortesia non è obbligatoria per legge, ma è spesso gradita dai clienti e considerata una buona pratica commerciale.
Contenuti e formato della fattura di cortesia
La fattura di cortesia deve contenere tutte le informazioni presenti nella fattura elettronica, come:
- Dati del cedente/prestatore (nome, indirizzo, partita IVA, ecc.)
- Dati dell’acquirente/committente
- Data di emissione
- Numero progressivo della fattura
- Elenco dei beni o servizi forniti, con relative quantità e prezzi
- Totale imponibile
- Aliquota IVA applicata
- Importo totale della fattura, comprensivo di IVA
Inoltre, sulla fattura di cortesia deve essere presente una dicitura che avvisi il cliente che “Seguirà fattura elettronica”.
È importante sottolineare che la fattura di cortesia non ha alcuna valenza fiscale o giuridica. L’unico documento con valore legale ai fini tributari è la fattura elettronica emessa in formato XML e trasmessa attraverso il Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate.
In caso di discordanza tra i dati riportati sulla fattura di cortesia e quelli presenti sulla fattura elettronica, prevarrà sempre quest’ultima, a meno che il destinatario non sia in grado di produrre la documentazione comprovante il pagamento effettuato sulla base della copia di cortesia.
Vantaggi della fattura di cortesia
Nonostante la sua natura non ufficiale, la fattura di cortesia offre numerosi vantaggi sia per il cedente/prestatore che per il cliente:
Per il Cedente/Prestatore
- Consente di dimostrare l’avvenuto pagamento da parte del cliente, facilitando la registrazione dell’operazione nel conto corrente.
- Aiuta a tenere traccia delle vendite e delle transazioni commerciali, semplificando la preparazione della dichiarazione dei redditi.
- Rappresenta uno strumento per la prevenzione dell’evasione fiscale, consentendo agli organi di controllo di verificare la corretta applicazione dell’IVA e il rispetto degli obblighi fiscali.
Per il Cliente
- Permette di consultare facilmente i dati della fattura senza dover accedere al Cassetto Fiscale dell’Agenzia delle Entrate.
- Offre un documento fisico da conservare come prova di acquisto.
- Evita la necessità di stampare autonomamente la fattura elettronica.
Tempistiche di emissione e ricezione
Le tempistiche di emissione e ricezione della fattura di cortesia e della fattura elettronica differiscono. Solitamente, il cliente riceve la fattura di cortesia alcuni giorni prima rispetto alla disponibilità della fattura elettronica attraverso i sistemi telematici dell’Agenzia delle Entrate.
Secondo le disposizioni fiscali, la fattura di cortesia deve essere emessa entro il 15 del mese successivo a quello in cui è stata effettuata la transazione.
Gestione della fattura di cortesia
Molti software di fatturazione elettronica offrono funzionalità per la gestione e l’invio della fattura di cortesia ai clienti. Ad esempio, alcuni consentono di selezionare modelli predefiniti per la generazione di PDF da allegare alle email di invio.
È importante scegliere un software affidabile e conforme alle normative vigenti, in modo da garantire una corretta gestione della fatturazione e degli adempimenti fiscali.
Domande Frequenti
1. Cos’è una fattura di cortesia?
È una rappresentazione cartacea o digitale (PDF) della fattura elettronica ufficiale.
Funge da anteprima della fattura elettronica, fornita al cliente in attesa della ricezione di quella ufficiale tramite i canali dell’Agenzia delle Entrate.
2. Quando è obbligatoria la fattura di cortesia?
B2C (Business-to-Consumer): Obbligatoria per le cessioni di beni o servizi a consumatori finali (privati senza partita IVA), a meno che il cliente non vi rinunci espressamente.
Transazioni con soggetti esteri: Obbligatoria quando si fattura a soggetti non residenti in Italia.
B2B (Business-to-Business): Non obbligatoria, ma spesso gradita dai clienti e considerata una buona pratica commerciale.
3. Cosa deve contenere la fattura di cortesia?
Tutte le informazioni presenti nella fattura elettronica (dati del cedente/prestatore, dell’acquirente/committente, data di emissione, numero fattura, descrizione beni/servizi, totali, IVA, ecc.).
La dicitura “Seguirà fattura elettronica”.
4. La fattura di cortesia ha valore legale?
No, non ha alcun valore fiscale o giuridico. L’unico documento legalmente valido è la fattura elettronica trasmessa tramite il Sistema di Interscambio.
5. Quali sono i vantaggi della fattura di cortesia?
Per il cedente/prestatore:
Dimostra l’avvenuto pagamento.
Facilita la tenuta della contabilità e la preparazione della dichiarazione dei redditi.
Contribuisce alla prevenzione dell’evasione fiscale.
Per il cliente:
Permette di consultare i dati della fattura senza accedere al Cassetto Fiscale.
Fornisce una prova d’acquisto.
Evita di dover stampare la fattura elettronica.
6. Quando viene emessa la fattura di cortesia?
Solitamente, precede di alcuni giorni la disponibilità della fattura elettronica ufficiale.
Deve essere emessa entro il 15 del mese successivo alla transazione.
7. Come gestire la fattura di cortesia?
Molti software di fatturazione elettronica offrono funzionalità per la sua gestione e invio.
È importante scegliere un software affidabile e conforme alle normative.
8. Cosa succede in caso di discordanza tra fattura di cortesia e fattura elettronica?
Prevale sempre la fattura elettronica, a meno che il destinatario non possa dimostrare il pagamento basato sulla copia di cortesia.




