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Cos’è e come si calcola il flusso di cassa

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Il flusso di cassa, conosciuto anche come cash flow, è uno degli indicatori più importanti in un’azienda. La sua rilevazione costante infatti consente di comprendere lo stato di salute dell’azienda e, nei casi più complicati, intervenire in modo immediato per evitare crisi o addirittura fallimenti. Scopriamo cos’è il flusso di cassa in questo articolo di Alias Digital.

Cos’è il flusso di cassa

Il flusso di cassa è un termine finanziario che descrive il movimento del denaro all’interno di un’azienda. Significa semplicemente l’entrata e uscita di liquidità da un’organizzazione. Il flusso di cassa può essere monitorato su base mensile, bimestrale, semestrale o, nella maggior parte dei casi, annuale. Questo indicatore viene utilizzato principalmente per monitorare e analizzare la capacità dell’azienda di generare entrate sufficienti a coprire le spese operative, in modo da evitare eventuali problemi di solvibilità.

A cosa serve il flusso di cassa

Il flusso di cassa è un’indicazione della capacità di un’azienda di generare entrate liquide dalle attività operative. Ciò significa che il flusso di cassa misura la quantità di denaro in contanti o altri equivalenti che l’azienda può generare nel corso di un periodo di tempo specifico. Il flusso di cassa è uno strumento molto utile per la gestione aziendale, in quanto permette di monitorare entrate e uscite di denaro nel corso del tempo. Ciò consente alle imprese di pianificare meglio le spese, gli investimenti e altri aspetti della loro attività. Inoltre, il flusso di cassa può essere utilizzato come fonte di informazioni per la valutazione delle prestazioni aziendali.

Le tipologie di flusso di cassa

Esistono principalmente 2 macrocategorie di flussi di cassa. Eccole:

  • Flusso di cassa operativo
  • Flusso di cassa finanziario

Il flusso di cassa operativo è generato dalle attività operative e caratteristiche di un’azienda. Il cash flow operativo include entrate e uscite di denaro che sono strettamente legate alle attività dell’azienda, come gli introiti derivanti dalla vendita di prodotti o servizi, il pagamento degli stipendi e salari ai dipendenti o il pagamento dei fornitori per i materiali utilizzati.

Perché è importante

Il flusso di cassa operativo è importante perché indica la capacità dell’azienda di generare denaro da attività strettamente legate alle sue operazioni core. Se l’attività operativa non produce abbastanza denaro per coprire le spese sostenute, questo significa che l’azienda dovrà utilizzare altre fonti di finanziamento (come i prestiti bancari) per far fronte alle sue spese correnti. Inoltre, se l’attività operativa continua a non generare sufficiente cash flow, l’azienda può trovarsi in difficoltà nel lungo periodo.

Flusso di cassa finanziario

Il flusso di cassa finanziario è la differenza tra i soldi entranti e quelli uscenti dalle attività finanziarie e di gestione del denaro all’interno dell’azienda. Se il flusso di cassa è positivo, significa che c’è più denaro entrante rispetto a quello uscente e viceversa se il flusso di cassa è negativo.

Flusso di cassa da investimento e flusso di cassa libero: indicatori per una visione completa

Oltre al flusso di cassa operativo e al flusso di cassa finanziario, esistono altri due indicatori di flusso di cassa utili per valutare la salute finanziaria di un’azienda: il flusso di cassa da investimento e il flusso di cassa libero

  • Flusso di cassa da investimento: questo indicatore misura la quantità di denaro che un’azienda investe in attività a lungo termine, come macchinari, impianti e terreni. Un flusso di cassa da investimento positivo indica che l’azienda sta reinvestendo i propri utili per la crescita futura, mentre un flusso di cassa da investimento negativo potrebbe indicare che l’azienda sta vendendo asset o che non sta investendo abbastanza per rimanere competitiva. 
  • Flusso di cassa libero: questo indicatore rappresenta la liquidità generata dall’azienda dalle sue attività operative dopo aver dedotto le spese per investimenti in immobili, impianti e macchinari. Il flusso di cassa libero è spesso considerato un indicatore della redditività e della stabilità finanziaria di un’azienda, in quanto rappresenta la quantità di denaro disponibile per pagare dividendi agli azionisti, ripagare debiti o reinvestire nell’azienda. 

Analizzando insieme il flusso di cassa operativo, il flusso di cassa finanziario, il flusso di cassa da investimento e il flusso di cassa libero, gli analisti e gli investitori possono ottenere una visione più completa della capacità di un’azienda di generare liquidità e della sua situazione finanziaria nel lungo periodo. 

Questi indicatori offrono informazioni preziose sulla redditività, la stabilità finanziaria e le prospettive di crescita future di un’azienda, aiutando a prendere decisioni informate sugli investimenti e sulla gestione aziendale. 

Come si calcola il flusso di cassa

Il flusso di cassa può essere definito come il movimento netto di denaro in entrata e in uscita dalla società. In altre parole, il flusso di cassa rappresenta le attività di finanziamento della società. Il metodo più semplice per calcolare il flusso di cassa è quello del “metodo diretto”. Questo metodo prende in considerazione tutti i movimenti di denaro che avvengono all’interno dell’azienda, sia in entrata che in uscita.

La formula per il calcolo del flusso di cassa netto, ovvero ciò che entra e esce dall’azienda, è la seguente:

Flusso di cassa = utile netto + ammortamenti + accantonamenti + fornitori – clienti

Se invece vogliamo calcolare il flusso di cassa operativo, ovvero quello relativo alla gestione caratteristica dell’azienda, bisogna utilizzare la seguente formula:

EBIT (cioè l’utile prima di interessi e imposte) + ammortamento – imposte

Conto economico e flusso di cassa: due nozioni differenti

Spesso si tende a confondere i concetti di conto economico e flusso di cassa, ma si tratta di due nozioni diverse. Il conto economico, infatti, è una sorta di sintesi dei costi, dei ricavi e delle spese registrati nella data in cui sono stati consumati, ovvero secondo il principio di competenza. Il flusso di cassa invece non si interesse del profitto o della perdita dell’azienda, ma si concentra solamente sul saldo finanziario in un dato momento.