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Gestione separata INPS per le Partita IVA e i lavoratori autonomi: la guida completa

visione di un documento che riporta la gestione separata inps
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La gestione separata INPS è un tema di fondamentale importanza per liberi professionisti, lavoratori autonomi senza cassa e altri soggetti che esercitano attività lavorative indipendenti in Italia. Capire cosa sia, come funzioni e quali obblighi comporti è essenziale per districarsi nel complesso panorama fiscale e previdenziale italiano. In questo articolo spiegheremo tutto quello che c’è da sapere per le Partite IVA sulla gestione separata INPS: cos’è, come funziona, chi si deve iscrivere, i vantaggi e quali sono gli obblighi e i contributi.

Cos’è la Gestione Separata INPS?

La gestione separata dell’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) è un regime previdenziale obbligatorio per alcuni tipi di lavoratori autonomi, tra cui liberi professionisti che non sono iscritti ad altri enti previdenziali obbligatori, come ad esempio l’INAIL per i lavoratori dipendenti. La Gestione Separata è stata introdotta con l’obiettivo di garantire una copertura previdenziale a coloro che, pur esercitando un’attività professionale, non rientrano nelle categorie tutelate da casse previdenziali specifiche.

Iscrizione alla Gestione Separata INPS: cosa significa e chi è tenuto a iscriversi

La finalità della Gestione Separata è quella di garantire la tutela previdenziale a specifiche categorie di lavoratori, così che possano accedere a prestazioni come la pensione, l’indennità di malattia, la maternità, l’invalidità e altre forme di sostegno economico in caso di bisogno.

L’iscrizione alla Gestione Separata comporta il versamento dei relativi contributi previdenziali da parte del lavoratore autonomo e, in alcuni casi, anche da parte dei committenti, qualora previsto dalla normativa vigente.

Ecco l’elenco di chi deve iscriversi alla Gestione Separata INPS:

  • Liberi professionisti senza cassa: coloro che svolgono un’attività professionale senza essere iscritti ad una cassa di previdenza specifica per la loro categoria.
  • Collaboratori coordinati e continuativi: soggetti che lavorano su base regolare mantenendo un rapporto di collaborazione continuativa e coordinata con il committente.
  • Altri lavoratori autonomi: categorie di lavoratori indipendenti che non rientrano in altre forme specifiche di previdenza.

Nel caso in cui il professionista sia iscritto a una cassa previdenziale specifica, con Kubik è possibile inserire i dati di cassa e impostarli dalla sezione Configurazione Azienda.

selezione cassa previdenziale Kubik

In fase di emissione della fattura si potrà scegliere con quale tipologia di cassa previdenziale emettere il documento tra quelle inserite nella configurazione azienda.

scelta tipologia cassa previdenziale Kubik

Gestione Separata INPS: un esempio pratico

Il sistema di contribuzione alla gestione separata prevede il versamento di contributi calcolati in percentuale sui redditi percepiti. Si tratta di contributi essenziali per accumulare i diritti previdenziali, come l’accesso alla pensione di vecchiaia, la pensione di invalidità e altri benefici previdenziali.

Ecco un esempio semplificato del calcolo dei contributi alla Gestione Separata dell’INPS per un lavoratore autonomo:

Supponiamo che un professionista autonomo abbia un reddito annuo lordo di 40.000 euro. Il calcolo dei contributi previdenziali dipende dal reddito dichiarato e dalla percentuale di contribuzione stabilita dalla legge. In questo caso, supponiamo che la percentuale di contribuzione sia del 25%.

Il calcolo dei contributi sarebbe:

Contributi INPS = Reddito annuo lordo * Percentuale di contribuzione

Contributi INPS = 40.000 euro * 25% = 10.000 euro.

NB: la percentuale di contribuzione e le modalità di calcolo variano a seconda del reddito del lavoratore autonomo e del tipo di attività svolta.Per avere sotto controllo tutto ciò che concerne la tua attività da professionista non appartenente ad una categoria, è importante utilizzare software in cloud per la fatturazione elettronica e per la gestione del proprio business. 

Tutti i vantaggi della Gestione Separata per Partite IVA e lavoratori autonomi

L’iscrizione alla Gestione Separata dell’INPS offre una serie di vantaggi significativi per i lavoratori autonomi. In primo luogo, fornisce una solida copertura previdenziale, garantendo ai professionisti una serie di tutele analoghe a quelle dei lavoratori dipendenti. Questo significa che i professionisti autonomi possono essere protetti da eventi come l’infortunio sul lavoro, la malattia e la disoccupazione, assicurandosi una maggiore sicurezza economica nel lungo termine.

La Gestione Separata offre inoltre flessibilità, consentendo ai lavoratori autonomi di contribuire alla propria pensione futura con versamenti basati sui redditi effettivamente percepiti, adattando così i contributi alla propria situazione finanziaria. Questa modalità previdenziale offre ulteriori vantaggi, tra cui la possibilità di accedere a prestazioni come l’indennità di maternità e la pensione di invalidità, garantendo un sostegno importante in momenti di necessità.

Obblighi del lavoratore autonomo iscritto alla Gestione Separata INPS

Il lavoratore autonomo iscritto alla Gestione Separata INPS ha una serie di responsabilità e obblighi da adempiere. Prima di tutto, deve assicurarsi di versare regolarmente i contributi previdenziali in base al reddito effettivamente percepito. È importante comunicare tempestivamente all’INPS eventuali cambiamenti riguardanti la propria situazione lavorativa, come indirizzo, stato civile o modifiche al lavoro che si svolge.

È necessario anche presentare regolarmente la dichiarazione dei redditi all’Agenzia delle Entrate, dichiarando i redditi conseguiti nell’anno di imposta. Inoltre, occorre rinnovare l’iscrizione alla Gestione Separata ogni anno, se si continua a svolgere un’attività lavorativa autonoma. È fondamentale rispettare i requisiti e le normative stabilite dall’INPS, così da poter mantenere le tutele previdenziali offerte dalla Gestione Separata.

Iscrizione alla Gestione Separata INPS

L’iscrizione alla gestione separata avviene automaticamente al momento dell’apertura della partita IVA o della stipula di un contratto di collaborazione che rientra nei casi previsti. I contributi devono essere versati tramite i modelli F24, seguendo le scadenze previste dall’INPS. È possibile, inoltre, accedere al proprio profilo sul sito dell’INPS per monitorare la situazione contributiva, effettuare pagamenti e consultare le informazioni relative ai propri diritti previdenziali.