Fattura libero professionista

Fattura libero professionista: ecco come funziona

Quando ci si chiede come funziona la fattura per il libero professionista spesso si entra in un universo fatto di moduli, codici, termini contabili e obblighi fiscali. In realtร , pur essendo un documento tecnico, la fattura puรฒ essere compresa facilmente quando la si osserva con chiarezza.  

In questa guida analizzeremo tutti gli aspetti legati alla fattura da libero professionista, in particolare spiegando quando รจ obbligatoria, quali elementi deve contenere, come gestire lโ€™IVA, la ritenuta dโ€™acconto e la rivalsa INPS, ma anche come emettere la fattura elettronica in modo semplice e veloce e quali sono i termini da rispettare.  

Fattura libero professionista: un obbligo di legge 

Per un libero professionista dotato di partita IVA la fattura รจ piรน di un documento: รจ infatti il mezzo formale con cui si certifica il servizio reso e si genera il diritto al compenso. Dal 1ยบ luglio 2022, e dal 1ยบ gennaio 2024 per i professionisti in regime forfettario, tutti i professionisti devono emettere la fattura in formato elettronico da inviare al Sistema di Interscambio (SdI) dellโ€™Agenzia delle Entrate in formato XML. 

La fatturazione elettronica garantisce diversi vantaggi, tra cui la piena tracciabilitร  delle operazioni e la completa dematerializzazione delle fatture. Inoltre, le fatture elettroniche riducono il rischio di errori che potrebbero comportare sanzioni per i professionisti, offrendo anche una modalitร  piรน semplice e veloce per lโ€™emissione e la conservazione delle fatture.  

Non tutti i liberi professionisti perรฒ devono emettere la fattura, ma solo quelli non iscritti a un ordine professionale. Chi invece รจ iscritto allโ€™Albo di categoria, come avvocati e architetti, deve emettere la parcella, un documento fiscale simile alla fattura che si compila in modo analogo in formato elettronico.  

Elementi principali della fattura da liberi professionisti 

Una fattura da libero professionista correttamente compilata deve contenere alcuni elementi essenziali che non possono mai mancare. Vanno sempre indicati infatti: 

  • i dati identificativi del professionista (nome, indirizzo, partita IVA);ย 
  • i dati identificativi del cliente;ย 
  • la data;ย ย 
  • il numero progressivo della fattura;ย ย 
  • lโ€™oggetto della prestazione erogata dal libero professionista;ย ย 
  • lโ€™imponibile;ย 
  • lโ€™IVA applicabile.ย ย 

Non possono mancare anche il totale da riscuotere dal cliente, le eventuali condizioni di pagamento e unโ€™adeguata descrizione della prestazione per evitare contestazioni in sede di controllo o in caso di contenziosi tributari

IVA, ritenuta dโ€™acconto e rivalsa INPS nelle fatture da libero professionista 

Nella fattura di un libero professionista spesso compaiono tre voci che suscitano alcuni dubbi:  

  • IVA;ย 
  • ritenuta dโ€™acconto;ย 
  • rivalsa INPS.ย 

Lโ€™IVA va calcolata sullโ€™imponibile, e in regime ordinario si applica lโ€™aliquota prevista (di solito il 22%). Viene quindi sommata allโ€™imponibile per determinare il totale. 

La ritenuta dโ€™acconto รจ una trattenuta fiscale operata dal committente in qualitร  di sostituto dโ€™imposta. Lโ€™aliquota รจ generalmente del 20 % sulla base imponibile ed รจ versata allโ€™Agenzia delle Entrate. La ritenuta anticipa lโ€™imposta dovuta dal professionista, che la detrae in dichiarazione dei redditi. 

La rivalsa INPS, pari solitamente al 4% ma varia in base alla cassa di appartenenza, รจ una maggiorazione che il professionista puรฒ addebitare al cliente per coprire la contribuzione alla Gestione Separata dellโ€™INPS. Se presente, viene aggiunta allโ€™imponibile e contribuisce al calcolo dellโ€™IVA e, in alcuni casi, anche della ritenuta. 

Fattura libero professionista: un esempio pratico 

A questo punto vediamo un esempio pratico per comprendere meglio come funziona la fattura da libero professionista.  

Ipotizziamo il caso di un professionista che ha svolto una consulenza per un valore complessivo di 1.000โ€ฏeuro. Il professionista si trova nella gestione separata INPS e si applica quindi la rivalsa del 4% (40โ€ฏeuro). Lโ€™imponibile diventa dunque 1.040โ€ฏeuro, su cui bisogna applicare il 22โ€ฏ% di IVA, ottenendo un valore di 228,80โ€ฏeuro.  

Il totale della fattura รจ di 1.268,80โ€ฏeuro. La ritenuta del 20% si calcola sullโ€™imponibile o sullโ€™imponibile piรน rivalsa (a seconda del tipo di cassa). Se inclusiva di rivalsa, la ritenuta รจ 208โ€ฏeuro, portando il netto a 1.060,80โ€ฏeuro. Questo รจ quanto il cliente paga al professionista. 

I software di fatturazione elettronica per i liberi professionisti 

Il processo di fatturazione elettronica inizia con la creazione del documento in formato XML mediante software abilitati. Una volta generata, la fattura viene inviata al Sistema di Interscambio (SdI) dellโ€™Agenzia delle Entrate, che la smista al destinatario. Questo sistema garantisce lโ€™applicazione delle regole formali e la consegna al cliente. 

Per essere valida, la fattura deve essere emessa entro i termini previsti dalla normativa. In genere la fattura per prestazioni professionali va emessa entro il giorno 15 del mese successivo alla prestazione, anche se รจ possibile emettere fatture differite se supportate da documentazione adeguata (come una parcella pro forma). 

Per semplificare e ottimizzare la gestione delle fatture i liberi professionisti possono dotarsi di un software in cloud per la fatturazione elettronica. Per emettere una fattura elettronica, infatti, รจ possibile usare lโ€™apposito portale dellโ€™Agenzia delle Entrate, gratuito ma con poche funzionalitร  e non molto intuitivo, oppure un software di terze parti. 

Un software in cloud per la fatturazione elettronica rappresenta senzโ€™altro lโ€™opzione piรน efficiente, poichรฉ non richiede nessuna installazione e garantisce elevati standard di sicurezza e la piena conformitร  normativa. Inoltre, รจ possibile accedere in qualsiasi momento e da qualunque dispositivo, usufruendo di tante funzionalitร  utili come la conservazione a norma delle fatture e la gestione anche di ordini e preventivi.  

Domande Frequenti

Come si fa una fattura da libero professionista?

Per fare una fattura da libero professionista basta avere tutti i dati a disposizione e inserirli nel portale dellโ€™Agenzia delle Entrate o in un software di terze parti, inviando infine il documento il formato XML al Sistema di Interscambio.

Libero professionista obbligo fattura elettronica?

Dal 1ยฐ gennaio 2019 รจ stato introdotto lโ€™obbligo di fatturazione elettronica per i liberi professionisti, obbligo che progressivamente รจ stato esteso a tutte le operazione e anche ai contribuenti che operano in regime forfettario, ad eccezione dei professionisti sanitari che effettuano prestazioni verso i privati.

Quando deve fare la fattura il professionista?

I liberi professionisti devono emettere la fattura entro il giorno 15 del mese successivo a quello in cui รจ avvenuta la cessione di beni o la prestazione di servizi, oppure al momento del pagamento da parte del cliente.

Quali sono i tempi di pagamento delle fatture per i liberi professionisti?

Solitamente, il termine per il pagamento delle fatture per i liberi professionisti รจ di 30 giorni dalla data di emissione del documento, salvo concordato differentemente con il cliente purchรฉ non vengano superati i 60 giorni.

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