PEC nella fattura elettronica, a cosa serve?

Background tecnologico astratto che rappresenta un concetto di digitale con al centro l'icona di una mail

La Fatturazione Elettronica, di cui vi abbiamo spiegato il funzionamento in questo articolo, è ormai divenuta obbligatoria per le aziende italiane, inclusi i professionisti con partita IVA, a partire dal 1° gennaio di quest’anno. In questo contesto, la Posta Elettronica Certificata (PEC) riveste un ruolo chiave per l’invio e la ricezione delle fatture elettroniche. Ma come funziona esattamente la PEC nella Fatturazione Elettronica? E qual è la sua relazione con il codice destinatario? Scopriamolo insieme in questo articolo.

La PEC come Strumento per l’Invio e la Ricezione delle Fatture Elettroniche

La PEC è un servizio di posta elettronica certificata che garantisce la validità legale delle comunicazioni inviate tramite questo canale. Nella Fatturazione Elettronica, la PEC può essere utilizzata sia per l’invio che per la ricezione delle fatture elettroniche. Questo significa che sia i fornitori che i clienti possono inviare le loro fatture tramite PEC e riceverle nello stesso modo.

L’uso della PEC per l’invio delle fatture elettroniche offre diversi vantaggi. Innanzitutto, assicura la certezza giuridica dell’invio e della ricezione delle fatture, poiché ogni comunicazione inviata tramite PEC viene dotata di una firma digitale che ne attesta l’integrità e l’autenticità. Inoltre, la PEC offre una tracciabilità delle comunicazioni, consentendo di avere una prova dell’invio e della ricezione delle fatture.

Il Codice Destinatario o la PEC: Cosa Scegliere?

Molti clienti e fornitori possono avere dubbi su quale metodo utilizzare per l’invio e la ricezione delle fatture elettroniche: il codice destinatario o la PEC? In realtà, entrambi i metodi sono validi e possono essere utilizzati a seconda delle esigenze e delle preferenze di ciascuna parte coinvolta.

Nel mondo della fatturazione elettronica in Italia, il codice destinatario e la PEC (Posta Elettronica Certificata) giocano ruoli fondamentali. Per comprendere meglio la scelta tra questi due metodi, è importante prima capire che cosa rappresentano e come funzionano.

Il codice destinatario, un codice univoco alfanumerico di 7 caratteri (6 per la Pubblica Amministrazione), permette al Sistema di Interscambio (SDI) di identificare la destinazione precisa di una fattura elettronica. Quando si invia una fattura attraverso questo sistema, il file XML della fattura viene inviato direttamente all’SDI. Qui, l’SDI agisce come un intermediario, assicurandosi che la fattura venga recapitata al destinatario corretto. Questo processo garantisce un trasferimento sicuro dei dati sensibili, ma richiede un’interazione con l’SDI, che potrebbe richiedere una maggiore comprensione tecnica e un livello più alto di sicurezza.

D’altra parte, la PEC (Posta Elettronica Certificata) rappresenta un metodo alternativo, un po’ più diretto. La PEC funziona in modo simile all’email ordinaria, con la differenza che fornisce una prova legale della trasmissione e della ricezione dei messaggi. In pratica, la fattura in formato XML viene allegata a un messaggio di posta PEC e inviata direttamente all’indirizzo PEC del destinatario. Questo metodo, quindi, non richiede l’interazione con l’SDI, il che lo rende più semplice da utilizzare per alcune persone. Tuttavia, richiede che sia il mittente che il destinatario abbiano un indirizzo PEC.

La scelta tra codice destinatario e PEC dipende da vari fattori, tra cui le preferenze personali, il livello di comfort tecnologico, le necessità specifiche dell’azienda e la disponibilità di risorse per la gestione dei dati. In molti casi, le aziende optano per l’uso combinato di entrambi i metodi, offrendo ai propri clienti e fornitori una scelta basata sulle proprie esigenze e preferenze.

Infine, entrambi i metodi sono riconosciuti e accettati per l’invio e la ricezione di fatture elettroniche in Italia, quindi la scelta tra l’uno o l’altro non dovrebbe influire sulla validità legale o sulla ricevibilità della fattura. L’importante è essere consapevoli delle caratteristiche e dei vantaggi di ciascun metodo, in modo da poter prendere una decisione informata su quale sia più adatto alle proprie esigenze.

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